ELON MUSK CONQUISTA LA LUNA: IL MAGNATE DEL TURISMO SPAZIALE HA VENDUTO IL PRIMO BIGLIETTO PER UN’ESCURSIONE LUNARE.

L’unico riferimento all’acquirente misterioso è una bandierina giapponese.

 

L’ANNUNCIO UFFICIALE

Elon Musk, fondatore di Tesla e e Space X, ha ufficialmente dato il via a una nuova corsa allo spazio, il cui obiettivo è quello di conquistare Marte entro 10 anni.

La missione prende il via con la vendita del primo biglietto, ad un privato, per un viaggio sulla luna a bordo del razzo BFR (Big Falcon Rocket) di Space X.

Un’impresa resa ancora più grande, perché speculare a quel viaggio mai replicato, che vide gli astronauti di Apollo mettere piede sul suolo lunare nel lontano 1969.

 

 

 

UN’OPERAZIONE DI MARKETING STELLARE

La data del viaggio non si sa ancora con precisione, ma quel che è già sicuro è che si tratterà di una missione lunare improntata al business più che alla politica, diversamente dal passato.

L’ambiziosa sfida tecnologica, infatti, sarà trattata come una vera e propria campagna di marketing, che terrà inchiodati gli spettatori di tutto il mondo con una diretta streaming che svelerà l’identità dei primi passeggeri che andranno sulla Luna e il perché della loro scelta.

E proprio su questa scia si è pensato bene di includere nel progetto anche il nuovo corso della Nasa: l’agenzia statunitense, infatti, si è mostrata favorevole alle sponsorizzazioni delle missioni, nonché all’idea di fare da testimonial ai suoi astronauti.

 

COSA SI SA DEL BFR

Il modello del razzo era stato presentato per la prima volta quasi un anno fa e, in seguito alla riuscita dei test, l’idea è di sostituire appunto il BFR ai Falcon 9, Falcon Heavy e Dragon.

Le sue dimensioni sono pachidermiche, con i suoi 106 metri di altezza e 9 di diametro.

La sua enorme capacità di carico, stimata 150.000 kg, è una realtà concretizzabile grazie a un equipaggiamento che conta ben 37 motori Raprtor: una potenza che consente di raddoppiare le prestazioni già straordinarie di Falcon Heavy.

La conclusione è che, quindi, il nuovo razzo di Space X manderà in pensione i modelli vecchi.

Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, invece, Musk ha spiegato che questi saranno ospitati all’interno di una navicella che sarà contenuta dal razzo e potrebbe già essere pronta, per i voli più brevi, l’anno prossimo. Per realizzare spedizioni più lunghe, invece, bisognerà attendere ancora circa 4 anni.

A questo punto uomini preparatevi, perché quando la vostra donna vi chiederà la luna non potrete più avanzare alcuna scusa.

 

 

 

 

 

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