Bagaglio smarrito: 8 trucchi per evitarlo


Ti è mai capitato di arrivare a destinazione, e di trascorrere interminabili minuti davanti al nastro dei bagagli? Minuti che scorrono invano, in attesa di una valigia che non arriverà mai.

Il bagaglio smarrito, del resto, è un “inconveniente” davvero poco simpatico. Oltre al comprensibile fastidio, porta con sé il disagio di dover affrontare i primi giorni di vacanza (o il rientro a casa) senza i propri vestiti e tutto ciò che in valigia si ha. Costringe ad una spesa imprevista, e a varie incombenze burocratiche per rintracciare il bagaglio e per farlo arrivare a destinazione.

Come evitare che succeda? Evitarlo del tutto magari non si può, ma è possibile adottare qualche piccolo espediente per ridurre il rischio.


Previeni (prima di curare)

Non servirà ad evitare che il tuo bagaglio venga smarrito, ma sicuramente ti sarà d’aiuto nel caso in cui succeda: posiziona una targhetta coi tuoi dati anche all’interno, insieme all’indirizzo in cui soggiornerai durante la vacanza (oppure l’itinerario, se è una vacanza itinerante). Scatta una foto del contenuto della valigia e fatti incellofanare il bagaglio in aeroporto.

Scegli il bagaglio giusto

Lascia le valigie firmate, quelle coi loghi in bella vista, a chi viaggia col jet privato: una valigia griffata dà l’idea di custodire vestiti e accessori di valore, ed è più facilmente vittima di furti (e, si sa, un bagaglio rubato è ancora peggio di un bagaglio smarrito). Meglio una valigia anomina ma d’alta qualità, con lucchetto TSA affinché possa essere aperta dagli addetti ai controlli senza che venga rotta.

Personalizza la valigia

Non solo una valigia può essere imbarcata sull’aereo sbagliato: può succedere che venga presa per sbaglio da un altro passeggero. È il rischio che si corre quando si comprano bagagli standard, in colori anonimi, e magari si va di fretta. La soluzione? Personalizza la tua valigia, anche solo con un grande adesivo o magari con una cintura dal motivo originale.

Usa la giusta etichetta

Compra un’etichetta non staccabile: quelle classiche, che si legano al manico della valigia, possono staccarsi. Meglio le etichette da inserire in una tasca trasparente, incollata alla valigia.

Stai attento a cosa metti in valigia

Le valigie vengono controllate: prima di partire è bene verificare le regole della compagnia aerea, e anche le norme d’importazione vigenti nel Paese di destinazione. Il rischio, se si imbarcano oggetti non consentiti, è quello di aspettare al nastro bagagli una valigia sequestrata.

Fai il check-in il prima possibile

Se le compagnie aeree suggeriscono di presentarsi al check-in un bel po’ di tempo prima, un motivo c’è: per trasportare tutti i bagagli dal banco all’aereo ci vuole un po’ di tempo. Se arrivi all’ultimo, magari ce la fai anche a passare i controlli di sicurezza. Ma il tuo bagaglio sarà altrettanto fortunato?

Controlla il risultato del check-in

Raramente gli addetti al check-in sbagliano, ma raramente non vuol dire mai: controlla bene cosa scrive l’addetto sull’etichetta del tuo bagaglio, e accertati che sia registrato alla destinazione finale in caso di volo con scali.

Spedisci la tua valigia

Non è una scelta molto usuale, ma può essere comoda specie in caso di vacanze lunghe: spedire i propri bagagli con un corriere permette di tracciarli in tempo reale, assicurandosi che arrivino correttamente a destinazione.


Cosa fare in caso di bagaglio smarrito

Ti hanno smarrito il bagaglio? Ti farà piacere sapere che hai diritto ad un risarcimento pecunario.

Quando arrivi a destinazione, apri un rapporto di smarrimento bagaglio prima di lasciare l’area bagagli, rivolgendoti all‘Ufficio Lost and Found dove troverai i moduli appositi (PIR, Property Irregularity Report). Ricorda di conservare tutti i documenti riguardanti il volo, il PIR, il talloncino identificativo e gli scontrini della merce acquistata in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio.

Ricorda di conservare tutti i documenti riguardanti il volo, il PIR, il talloncino identificativo e gli scontrini della merce acquistata in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio.

Importante: entro 21 giorni dalla consegna del PIR in aeroporto (in assenza di ritrovamento del bagaglio), oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio (in caso di ritrovamento) dovrà essere inviata a mezzo raccomandata o PEC una richiesta alla compagnia aerea, quantificando e documentando il danno, quindi allegando scontrini, ricevute e tutto ciò che può attestare l’importo delle spese sostenute a causa della perdita.

Se hai problemi col risarcimento, c’è chi corre in tuo aiuto: racconta la vicenda sul sito Risarcimentovolo.it, indicando l’aeroporto e la data di partenza e di arrivo. Se sarai giudicato eleggibile ti basterà inoltrare tutti i documenti e, senza richiedere alcun anticipo, il sito lavorerà per te.

Perché scegliere Risarcimentovolo.it? Perché, se stabilirà il tuo diritto al risarcimento, si farà carico dell’intera fase istruttoria con l’aiuto dei migliori avvocati del settore del turismo, dei trasporti e dei diritti del consumatore: a differenza di uno studio legale, Risarcimentovolo.it non chiede alcun esborso economico qualora la pratica abbia esito negativo. Il suo compenso è anzi in percentuale, e cresce a seconda che il risarcimento avvenga con una semplice lettera di diffida o con una citazione in giudizio.


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