LA SVEZIA VINCE UN ALTRO ROUND CONTRO IL FUMO: DAL 2019 DIVIETO DI FUMARE ANCHE ALL’APERTO.

Se Casablanca fosse stato girato in Svezia ai giorni nostri, a quest’ora nessuno ricorderebbe l’iconica scena, dal fascino denso e fumoso, nella quale Humphrey Bogart fuma al banco del Rick’s Cafè, per dimenticare il suo grande amore.

Il crescente diffondersi degli studi sui danni del tabacco, infatti, ha relegato quello da sempre definito “vizio del fumo” sempre più all’angolo.

Proprio per questo, quando è il momento di agire in nome dell’ambiente e della salute, non si può certo dire che la Svezia sia un paese tutto fumo e niente arrosto.

I suoi ambiziosi obiettivi, infatti, erano già stati dichiarati con la volontà di combattere le emissioni di CO2, per diventare un paese carbon-free entro il 2045.

Non sorprende, quindi, la nuova legge che dal 1 luglio 2019 estenderà il divieto di fumo, che era già stato applicato nei bar e ristoranti dal 2005, anche alle banchine delle stazioni ferroviarie, ai parchi gioco, ai tavolini esterni dei ristoranti e all’ingresso degli edifici condivisi con chi non fuma.

Per molti fumatori, insomma, quello che era un momento di relax, una piccola pausa nella frenesia quotidiana, potrebbe trasformarsi in un vero stress.

 

 

UNA LOTTA POLITICA AL TABAGISMO

La nuova legge ha letteralmente spaccato il Parlamento: 142 sì contro 120 no.

Ma le politiche che da anni disincentivano l’uso del tabacco hanno già prodotto risultati notevoli: in Svezia solo l’11% della popolazione fuma regolarmente, ovvero poco più di un milione di persone, mentre il 10% fuma occasionalmente.

E l’obiettivo è ancora più ambizioso: raggiungere la quota “zero fumatori entro il 2025”.

QUALI SONO I PAESI DOVE SI FUMA DI PIÙ

Se si analizzano le altre aree del mondo ci si rende conto di quanto la situazione sia allarmante: in ben 68 paesi i dati ci dicono che si fuma meno di una sigaretta al giorno, mentre in altri 61 paesi si raggiungono le 1000 sigarette all’anno.

Il record assoluto va alla Bielorussia, dove ogni abitante consuma 2911 sigarette all’anno.

In coda troviamo Macedonia, Albania, Russia, Cina e Ungheria che si mantengono tra le 2043 e le 2785 sigarette.

L’Italia, un pò come la Spagna, si piazza prima della Francia, che si ferma a quota 1090, consumando circa 1493 sigarette. Nel Regno Unito, invece, si scende sotto le 1000.

Anche Nord Europa, Usa e Canada, si piazzano tra i paesi che fumano meno, superando di poco le 1000 sigarette per anno per persona.

Alla luce di tutto questo c’è chi vede la Svezia come un paese illuminato e fortemente improntato all’evoluzione e chi invece lo giudica ingabbiato in un crescente proibizionismo che potrebbe avere esiti non del tutto positivi.

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