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"Sono andato a New York ed ero l'unico passeggero sull'aereo"

Può succedere di viaggiare con un aereo tutto per sè, con un intero equipaggio a disposizione, con decine di posti liberi attorno a noi. Può anche succedere che il proprio volo venga ritardato e poi ancora ritardato, poi riprogrammato e poi cancellato. Ma qual è il punto d’unione di questi due avvenimenti? Quando da un fatto ci si può collegare all’altro?

Stiamo parlando di cio’ che è successo a un signore di Brooklyn, tale Chris O’ Leary, che doveva volare con Delta Air da Cleveland a New York. Il suo volo salta per problemi tecnici e così viene riprogrammato su altro aereo e altro orario. Nulla da fare, anche questa volta la sfortuna si mette d’impegno e il volo viene cancellato, questa volta per colpa del maltempo.

 

 

Ci si riprova quindi con la terza soluzione: altra tratta, altro aereo. Quello che succede ora è un caso più unico che raro: gli altri passeggeri vengono imbarcati su un aereo e lui su un altro, completamente vuoto.

Ci mette un po’ a realizzare quello che sarebbe andato a vivere da lì a poco e non fa passare un solo minuto prima di poterlo immediatamente twittare!

 

Il suo sogno a bordo continua, twittando “Ho appena seguito il mio safety briefing personale dalle mie due assistenti di volo”. E poi si autoconvince ancora: “Non sto scherzando, sono l’unico passeggero su questo aereo!”

E poi proprio quando è il momento di procedere al decollo, ciò che non ti aspetti. Tutto si blocca. Si torna indietro, ma solo per far salire un altro passeggero!

abc

La reazione di Chris una volta atterrato?

“E’ stato un sogno. Ho dormito tutto il tempo, nessun bambino che strillasse e nessuno che piegasse il proprio sedile sui miei denti. Mia madre ha detto che sono stato fortunato a essere passato dal barbiere il giorno prima, visto che questa storia ha fatto il giro del mondo!”

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