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Si lamenta di una compagnia su Twitter, viene sbarcato dall'aereo

Lamentarsi di qualcosa in aeroporto è orimai diventata (purtroppo) una consuetudine abbastanza familiare per chi vive a contatto con questo ambiente tutti i giorni. C’è sempre qualcosa che non va per qualcuno, sono sempre cose che succedono sempre e solo in Italia (per gli espertoni di turno). E invece no. Questa volta un avvenimento più unico che raro ed è avvenuto negli Stati Uniti, più precisamente all’aeroporto di Denver.

Ti lamenti della nostra compagnia aerea su un social network? Abbandoni l’aereo.

E’ quello che è successo a Duff Watson, che si stava recando a Minneapolis con la famiglia, prendendo il volo 2347 della Southwest Airlines da Denver. Duff con i suoi due figli di 6 e 9 anni, avrebbe avuto la priorità sull’imbarco, dato il suo status di “A-list passenger”. Cosa che invece, per disattenzione dell’addetta all’ imbarco, non è avvenuta.

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Una cosa che non è andata giù a Duff, che ha subito postato su Twitter: “Attenti all’addetta al gate 39. La signorina Kimberly S è la più rude di tutto l’aeroporto. Non una buona cosa per Southwest menzionando appunto l’account ufficiale della compagnia statunitense.

Collegamento permanente dell'immagine integrataI tweet provengono dal profilo di Duff Watson e l’immagine dal profilo di Expresso Show, un programma tv americano

Succede poi che il signor Duff e i due figlioletti raggiungano i propri posti, prima che accada l’inverosimile.

“Sono stato accompagnato insieme ai miei figli fuori dall’aeromobile e mi hanno minacciato di lasciarmi a terra nel caso in cui non avessi cancellato quel tweet” racconta alla CBS il signor Watson.

“Ho sentito che volevano chiamare la Polizia. Ho pensato che potesse succedere qualcosa di brutto, ho pensato che avessero portato mio padre in prigione” dice Lucy, la figlia di 9 anni.

Il signor Duff Watson ha poi cancellato il tweet, incredulo di ciò che stava accadendo, tra le lacrime dei figli.

In una nota la Southwest ha confermato l’allontanamento temporaneo dei tre passeggeri e in una mail si è scusata per l’accaduto senza però rendere noti i provvedimenti nei confronti dell’addetta all’imbarco. Ha poi offerto 50 dollari di buoni sconto ai tre, ma Watson ha dichiarato che non volerà più con questa compagnia.

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