Ci sono viaggi che, i più, sognano per una vita. Viaggi che sanno di libertà, di scoperta, di un’emozione tanto grande da far scoppiare il cuore. Ed è tra questi viaggi, che rientra l’America. L‘America on the road, quella dei Grandi Parchi e della Route 66, delle Harley che accarezzano l’asfalto e dei SUV da cui spuntano – sorridenti – i bambini. Perché un viaggio negli Stati Uniti è davvero per tutti: per le coppie in viaggio di nozze, per le famiglie con neonati o con figli adolescenti, per i gruppi d’amici, per chi – non più giovane – all’età proprio non ci pensa.

Fonte: Pixabay

E se gli itinerari per un viaggio on the road negli Stati Uniti non si contano, ce n’è uno che è davvero spettacolare: è il percorso da San Francisco a Los Angeles (o viceversa) lungo la leggendaria Highway 1. Che non è poi l’unico percorso possibile, per collegare le due città: chi ha poco tempo può optare per la I-5 S, che porta a destinazione in sei ore ma non è certo indimenticabile: si passa si attraversa la San Joaquin Valley e si passa dal Tejon Pass, lasciandosi alle spalle cittadine anonime e aree dedite all’agricoltura.

Un buon compromesso è la US 101, che attraversa paesaggi montani e viste oceaniche, e passa da luoghi in cui uno stop è più che meritato: Santa Barbara, San Luis Obispo, Salinas. Le ore in questo caso sono 7 e il consiglio nei tragitti così lunghi è sempre quello di fare qualche piccola deviazione e riposarsi. Le più interessanti? Il semi-sconosciuto Pinnacles National Park, mezza giornata a San Luis Obispo, una visita alla missione di Santa Barbara.

Tuttavia, è proprio l’Highway 1 che – se il tempo lo permette – dovrebbe essere la scelta di chiunque, da San Fransisco, voglia spingersi sino a Los Angeles. Non è certo un caso, che sia considerata tra le più belle strade d’America...

Fonte: Pixabay

Prima tappa è, ovviamente, San Francisco. La città del Golden Gate Bridge e del Pier 39, di Alcatraz, di una tra le Chinatown più antiche del mondo e di quel quartiere – The Castro – che, edifici vittoriani e florida comunità gay, è celebre ovunque per le sue battaglie e per la sua libertà. Da Frisco (come i suoi abitanti amano chiamarla), percorrendo quell’Highway 1 chiamata anche Pacific Coast Highway, si toccano località come Half Moon Bay e Santa Cruz, coi suoi surfisti, le sue spiagge, e quell’aria vivace da cittadina sull’Oceano. E poi Monterey e Carmel-by-the-Sea: se si ha il tempo, è bene fermarsi almeno un giorno nella prima, per una visita al suo acquario e per prenotare un’uscita in barca a vela e avvistare così le balene. Carmel-by-the-Sea è invece la porta d’accesso al tratto più bello di questo on the road: il Big Sur. Che è poi il motivo per cui si sceglie di passare da qui, per raggiungere Los Angeles da San Francisco.

Fonte: Pixabay

È una regione della costa centrale della California, il Big Sur, e si estende per 110 chilometri tra Carmel-by-the-Sea e San Simeon. Si può raggiungere questa zona, da San Francisco, in due modi: il più panoramico prevede di imboccare la Highway 1 sin da subito, e passa da Santa Cruz, Monterey, Carmel, Pacific Grove e Pebble Beach; il più veloce passa invece da Daly City, San Mateo, Redwood City, Palo Alto e San Jose, imbocca l’Highway 101, la 156 West in direzione Monterey Peninsula e poi l’Highway 1.

Quali sono i luoghi imperdibili del Big Sur? Il Bixby Bridge (che dell’intera Pacific Coast Highway è un po’ il simbolo), il Point Sur Lighthouse con uno dei fari più celebri della California e la Pfeiffer Beach (una tra le più belle spiagge dello Stato).

Lasciato il Big Sur, si procede in direzione Santa Barbara e si giunge infine a Los Angeles. Con negli occhi la bellezza, e nel cuore una certezza: è un vero e proprio viaggio nel viaggio, quello lungo la costa californiana. Un viaggio che, da dimenticare, è proprio impossibile, soprattutto se nel nostro piano di viaggio in West Coast aggiungiamo delle tappe verso l’interno: perché non allungare il proprio viaggio per spostarsi verso il Grand Canyon o godersi lo spettacolo della Monument Valley che balla tra Arizona e Utah?

Fonte: Pixabay

E se invece che San Francisco vi dicessimo Milano e se sostituissimo Los Angeles con la Sicilia come punto d’arrivo? Non sarebbe ugualmente un viaggio da sogno, tra mille imprevisti ed altrettanti luoghi stupendi da visitare, tutti sulla bella penisola italica senza nemmeno l’incombenza di doversi imbarcare su un volo intercontinentale.

Se siete curiosi di scoprire una bellissima avventura on the road made in Italy, da Milano alla Sicilia, da oggi è disponibile a questo link http://bit.ly/Mondo_Aeroporto_Blog il primo episodio della serie podcast di Verti: seguite il viaggio di Ale, Davide e Fede, tre sconosciuti uniti da un destino comune!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here