L’assurda e bizzarra vicenda è avvenuta a bordo di un aereo della compagnia TUI, nella tratta che Minorca ha portato alla cittadina inglese di Birmingham.

Una famiglia inglese di ritorno da una vacanza alle Isole Baleari è stata costretta a sedersi in terra per l’intera durata del volo a terra. Questo è avvenuto a causa di un disguido, poiché un inconveniente tecnico ha costretto la compagnia aerea a sostituire il mezzo di viaggio all’ultimo momento.

 

SEDUTI PER TERRA

Lo switch, però, non è passato inosservato alla famiglia britannica. Questa, infatti, era giunta all’imbarco con ben tre ore di anticipo pur di ottenere i posti attigui. Una volta saliti sull’aereo, però, il piccolo gruppo ha avuto un’amara sorpresa.

 

I posti a loro assegnati, infatti, non esistevano all’interno del velivolo. Al loro posto, invece, vi era soltanto uno spazio vuoto. Una volta segnalata la vicenda al personale di bordo, questo non ha trovato altra soluzione se non quella di far sedere la piccola famiglia proprio in quello spazio.

In prima istanza, infatti, erano stati offerti dei posti a sedere di fortuna, ovvero quelli adibiti proprio al personale e, di conseguenza, nelle vicinanze delle scorte alimentari e dei prodotti da servire ai passeggeri.

Il costante “avanti-indietro” degli addetti, però, ha costretto presto la famiglia a ripiegare su quello spazio vuoto al posto del quale ci sarebbero dovuti essere i loro sedili. Così, tre ore sono trascorse tra scomodità, moquette sporca e dolori articolari.

Facendo questo, però, sono stati violati diversi protocolli che garantiscono un viaggio in totale sicurezza, facendo così correre dei rischi inutili all’intero nucleo.

Una volta terminata la tratta, la famiglia ha logicamente sporto reclamo nei confronti della compagnia aerea, ma la TUI ha ritenuto il racconto non veritiero. A ulteriore conferma di ciò, vi è un’iniziale proposta di risarcimento di appena trenta pound.

Naturalmente, una volta verificata l’intera veridicità della vicenda, la compagnia ha provveduto a risarcire l’intera somma del biglietto, circa 1300£, al nucleo famigliare.

La bizzarra vicenda, oltre ad aver trovato un lieto fine senza gravi conseguenze, è finita anche in televisione. La storia, infatti, è divenuta una delle trame di un noto programma della BBC dedicato proprio ai disguidi aeroportuali.

La vicenda, inoltre, è finita sotto la lente della magistratura inglese per le possibili violazioni delle norme di sicurezza.

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