Quarantena obbligatoria per chi entra nel Regno Unito: multe salate per i trasgressori


Avevate in programma un viaggio nel Regno Unito? Magari qualche giorno a Londra per trovare o amici o parenti? Nessun problema, però attenti alle nuove disposizioni del governo.

Quarantena: due settimane obbligatorie

Il Premier Johnson ha confermato che istituirà un regime di due settimane di quarantena obbligatoria per tutti coloro, cittadini britannici, stranieri residenti e turisti, che dall’8 giugno prossimo entreranno nel Regno Unito. 

Non è ancora chiaro quanto durerà questo regime di quarantena ma già sappiamo invece che chi non rispetterà l’ordine sarà sanzionato con multe salatissime (si parla di 1000 sterline, quasi 1130 euro) o addirittura l’espulsione per i non residenti.

Quindi chiunque arriverà in territorio britannico via aria, terra o nave dovrà fornire un indirizzo dove si impegna a trascorrere le due settimane di isolamento.


Multe di 1000 sterline per i trasgressori

Per controllare che le rigide norme messe in atto dal governo siano rispettate sono previste delle visite “fiscali” di poliziotti nei domicili forniti, una novità assoluta nelle convenzioni britanniche.

Gli indirizzi per le ispezioni saranno scelti a caso dalle autorità, e ci saranno anche multe nei confronti di coloro che non compileranno i moduli all’ingresso, mentre per gli stranieri non residenti che si rifiuteranno di fornire un indirizzo potrebbe essere negato l’ingresso sul suolo britannico e saranno espulsi coloro che si ostineranno a non rispettare le nuove regole, anche in caso di recidività.

Probabilmente le nuove norme per il contagio del coronavirus saranno riviste ogni tre settimane, per valutarne l’evoluzione e deciderne nel caso il prolungamento o la sospensione.

In pochissimi saranno esenti dalla quarantena, tra questi, medici e altro personale sanitario, diplomatici, lavoratori stagionali o impiegati alla frontiera.

Qui la lista completa rilasciata dal governo.

I più maliziosi pensano che queste nuove norme governative obblighino i cittadini a restare nel Regno Unito anche per le vacanze estive, in maniera tale da poter fare ripartire l’economia locale senza espatriare portando incassi alle solite mete preferite dai british, come Spagna, Italia e Grecia.


Furia Francia: quarantena chi arriva dal Regno Unito

Non ha preso bene questa decisione la Francia, che tramite il ministro dell’Interno Christophe Castaner si dice pronta ad adottare “misure di reciprocità” non appena il dispositivo britannico entrerà in vigore, obbligando così la quarantena in Francia per tutti i cittadini del Regno Unito che entreranno in territorio francese.

Polemiche anche da parte delle compagnie aeree d’oltremanica che attendevano la ripartenza e che invece con queste disposizioni restrittive, saranno obbligate a cancellare o riprogrammare nuovamente i voli estivi. Oltre a British Airways anche Ryanair, dai microfoni del CEO Michael O’Leary, dice la sua: “una scelta assolutamente idiota la quarantena imposta dal governo britannico”.

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