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Quando l'amore a 80 anni vince anche contro l'Alzheimer

“Quest’uomo ha 80 anni e insiste ogni mattina a portare la colazione a sua moglie….”

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Quando gli chiesero : “Perché sua moglie è in un ricovero per anziani?”, lui rispose: “Perché ha la malattia di Alzheimer.”

Allora gli chiesero, “Sua moglie si preoccuperebbe se un giorno non venisse a portarle la colazione?” e lui rispose: “Lei non ricorda… Non sa neanche chi sono io, sono cinque anni che non mi riconosce più.”

Sorpresi, gli dissero: “Che cosa meravigliosa! Ma sta ancora portando la colazione a sua moglie ogni mattina, anche se lei nemmeno la riconosce?”

L’uomo sorrise, la guardò negli occhi e le strinse la mano e disse: “Lei non sa chi sono io, ma io so chi è lei.”

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Potrà essere una storia vera o forse no, potrà essere la “solita storiella” che gira sul web, ma queste parole non potranno non smuovere i vostri cuori. E quindi capita che ogni piccolo gesto ti migliori la giornata. Cose semplici, che sono sempre le più grandi. Lavoro in aeroporto e di abbracci di “bentornato” e baci d’addio ne vedo a centinaia ogni giorno, di occhi lucidi ne è pieno ogni aeroporto, di fazzoletti che sventolano, di mani che stringono le guance per trattenere le lacrime, di labbra e denti stretti per non cadere in tentazione. Le cose semplici sono le più importanti, perchè sono le persone con le quali condividerete che le renderanno grandi.

Daniel Mazza