|

Orio al Serio chiude dal 12 Maggio al 1 Giugno: voli spostati su Milano

Dalla mezzanotte di lunedì 12 maggio –  Si trasferisce anche Wizz Air – Interessati complessivamente 550.000 passeggeri (circa 400.000 riferiti a Ryanair)

Dalla mezzanotte di  lunedì prossimo, 12 maggio  e fino alla mezzanotte dell’1 giugno l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio (la base Ryanair più importante d’Italia) resterà  chiuso al traffico per i lavori di rifacimento della pista.

[sc:adsense]

Lo spostamento dei voli operati su Bergamo coinvolgerà in primis l’aeroporto di Malpensa che si troverà a gestire un traffico passeggeri aumentato del 50%. I transiti dovrebbero passare, in media, da 50 a 75 mila al giorno mentre i voli cresceranno da 260 a 350.  Nelle tre settimane di stop saranno deviati a Malpensa circa 100 voli giornalieri, circa 7.500 tonnellate di merci e 550.000 passeggeri, di cui oltre 400.000 Ryanair. I due aeroporti verranno collegati anche da una serie di pullman-navetta messi a disposizione dalla compagnia irlandese, ma ancora non ci sono indicazioni sulle frequenze, che potrebbero risultare anche molto limitate.   Ryanair opererà a Malpensa dal Terminal 1.

Anche Wizz Air ha annunciato il trasferimento di tutti i voli a Malpensa mentre Pegasus Airlines, Meridiana, Air Dolomiti e AirArabia Maroc hanno deciso, invece, di sospendere i voli in questo periodo.

[sc:adsense]

Lunedì 12 Maggio sarà il volo Ryanair per Barcellona delle 22.35 a chiudere le operazioni su Orio al Serio, mentre i primi aerei ad inaugurare la nuova pista saranno alcuni Ryanair schedulati per le 6 del mattino del 2 giugno.

I lavori di rifacimento della pista e il relativo adeguamento di servizi e sottoservizi hanno richiesto un investimento complessivo di 40 milioni di euro. I lavori sono già iniziati da alcune settimane con un riduzione della lunghezza della pista (comunque sinora rimasta operativa) e con la disattivazione dell’Ils (per l’atterraggio strumentale), limitazioni che hanno già portato a diversi dirottamenti in alcune situazioni di maltempo.

Fonte: LaStampa.it
Angelo Conti