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"Mollo il lavoro e viaggio per l'Europa e lo faccio a 40 anni"

In questo articolo Mondo Aeroporto va a raccontare un’altra storia di viaggio. Pedro a 40 anni ha deciso di mollare il proprio lavoro e di andare alla scoperte dell’Europa!

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1- Hai letto della storia di Marco, che sta facendo il giro del mondo con meno di 20 euro al giorno.. e ci hai contattato. Presentati e raccontaci il tuo progetto.

Grazie Daniel per questa opportunita’. Sì, degli amici mi hanno segnalato l’articolo dedicato a Marco ed ho pensato di raccontarvi anche la mia storia. Mi chiamo Pierluigi, per gli amici Pedro, quest’anno ho festeggiato il mio 40esimo compleanno, in viaggio. Ho iniziato il mio tour nel Gennaio del 2012, dopo essermi licenziato dal mio ultimo lavoro, un tranquillo (e decentemente pagato) lavoro d’ufficio, in Rep Ceca. Da alcuni anni avevo abbandonato l’Italia e lavorato all’estero, la passione per i viaggi e’ sempre una parte fondamentale della mia vita. Il mio progetto e’ di viaggiare tutta l’Europa con un budget molto ristretto. Con il tempo e l’esperienza sto riducendo sempre di piu’ i costi e posso dire di viaggiare anche con meno di 15 Euro al giorno. Il mio obiettivo e’ di arrivare a viaggiare, completamente, senza denaro. Credimi, e’ possibile!

Moschea Blu, Istanbul

 

2- Che tecniche di viaggio usi per spendere il meno possibile?

Le tecniche sono diverse. Le compagnie aeree low-cost offrono prezzi davvero vantaggiosi, se si viaggia in giorni della settimana e si prenota con largo anticipo. I miei tour sono prevalentemente ‘on the road’. Faccio autostop e, dove non e’ possibile, uso blablacar, un sito di car-pooling che permette di abbattere i costi. Se ci si informa bene ci sono prezzi vantaggiosi offerti da compagnie di autobus (ho viaggiato da Warsaw a Vilnius con 2 Euro – 500kilometri) e per tratte ferroviarie (Budapest – Belgrado, andata e ritorno a 15 Euro). Per quanto riguarda il mangiare, faccio la spesa oppure mangio solo specialita’ del posto che visito. Dormo da amici e persone che ho conosciuto durante il viaggio oppure in ostelli economici. Vorrei suggerire di non prenotare mai con i siti di prenotazione online (prima di tutto per motivi politico-economici, queste societa’ hanno sede in paradisi fiscali e non pagano le tasse…), contattate direttamente la struttura dove volete soggiornare e chiedete un piccolo sconto, saranno felici di applicarlo a chi prenota direttamente da loro.

 

3- Il tuo viaggio ha delle regole non scritte?

Sempre preferire attivita’ a gestione familiare e locali, mai mangiare in catene di fast-food internazionali, nè in ristoranti ‘italiani’. Cercare di imparare almeno qualche parola nella lingua del paese che visito, conoscere gente e rispettare chiunque incontro.

St. Vasilyi Cathedral

 

4- Da quant’è che sei in giro per l’Europa?Raccontaci il tuo tragitto.

Come dicevo all’inizio, ho iniziato il mio tour nel Gennaio 2012, 2 anni e mezzo fa. Sono partito da Brno, in Rep Ceca, dove avevo vissuto 3 splendidi anni. Il tragitto e’ impossibile da citare in toto, posso dire che gli unici paesi in Europa che non ho visitato sono la Russia e la Bielorussia (perche’ non ho intenzione di pagare un visto per visitare un paese!), l’Islanda e Cipro, per motivi logistici e di costi, ma spero di poterle visitare al piu’ presto.

 

5- Hai lavorato? Dove e con che tipo di mansioni? Come te la sei cavata con la lingua?

La mia scelta e’ stata quella di abbandonare ogni forma di lavoro salariato. Preferisco forme di ‘work-exchange’: lavoro in cambio di posto letto e cibo. Il primo anno ho trascorso la stagione estiva, in un locale sulla costa sud tarantina, il Surf cafe’. Due mesi vissuti all’insegna di mare, sole, cibo fantastico e divertimento. Quest’inverno l’ho passato nella calda ed accogliente Andalusia, lavorando in un ostello a Siviglia. Anche per poter imparare un po’ di spagnolo, mentre imparare il tarantino e’ stata dura. Durante il viaggio la lingua ‘ufficiale’ e’ l’inglese, chiaramente.

 

6- Il luogo o la città che ti è piaciuta di più fino ad ora? E quella che invece ti ha deluso?

Ho tante citta’ a cui sono legato, sarebbe impossibile fare una classifica. Belgrado e Plovdiv per gli splendidi amici che mi hanno accolto, Cracovia, Granada e Praga per la magia che sprigionano queste citta’, l’Ukraina per le persone gentili che mi hanno aiutato. Pero’ posso dire che la citta’ piu’ interessante, in tutta Europa, e’ Napoli. La piu’ controversa e meno europea di tutte. Le citta’ che meno mi hanno entusiasmato sono quelle nordiche, Oslo su tutte ed Helsinki, oltre ad essere care, la gente e’ poco propensa ad interagire.

 Sofia, Bulgaria

7- Perchè hai deciso di intraprendere questa esperienza?

Per rispondere a questa domanda devo fare un discorso politico, spero di non annoiare nessuno. Posso dire che prima di iniziare questo viaggio, ho lavorato (per quasi 15 anni) per societa’ multinazionali. Con l’inizio della famosa ‘crisi economica’ non mi sentivo a posto con la coscienza. Lavoravo per persone immensamente ricche, che continuano e continueranno ad esserlo, mentre io appartengo alla maggioranza di persone, che deve superare ostacoli per andare avanti, ogni giorno. Ho deciso che il denaro deve avere un valore ed importanza, solo ed esclusivamente, simbolici. Dovevo spendere il denaro per quello che veramente mi piace fare, viaggiare. Ho realizzato che ho una sola vita e che vale la pena rischiare tutto per viverla al massimo. Quello che mi accadra’ in futuro non mi spaventa, perche’ so che sto vivendo il mio sogno. Quando terminera’ quest’avventura, saro’ felice di tutto cio’ che la vita mi vorra’ riservare.

 

8- Prossimo obiettivo? Che mezzi di trasporto hai usato?

Attualmente mi trovo nella piovosa e fredda Polonia, domani andro’, in autostop, da Cracovia a Varsavia, poi verso il nord.

 

9- Tre posti da vedere assolutamente in Europa?

Sono un amante della regione balcanica: Sarajevo, perche’ ci racconta che le guerre e l’odio sono quanto di peggio l’uomo possa fare. Potremmo vivere in pace e prosperita’, se non seguissimo i fanatismi e nazionalismi che politici e affaristi alimentano per i loro interessi; Chisinau, per visitare Tiraspol ed un paese che ‘non esiste’ la auto-proclamata repubblica di Transinistria, con una dogana, una moneta ed un presidente non riconosciuti da nessun paese europeo (anche qui vale il discorso fatto prima, divisioni e guerre, solo per scopi economici di pochi, mentre a soffrire sono le persone comuni); Plovdiv, una cittadina in Bulgaria con una storia piu’ antica di Roma ed un centro storico che non puo’ che colpire ogni vero viaggiatore.

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10- Le tre cose gratis più belle che hai fatto durante il tuo viaggio?

Se ci pensiamo bene le cose piu’ belle della vita sono assolutamente gratis! Una passeggiata nei boschi, un bagno al mare, il calore del sole, incontrare una persona interessante e trascorrerci del tempo insieme, ammirare la vivacita’ di una bella citta’, l’amore della tua famiglia e l’amicizia. Se invece mi chiedi tre ricordi di vita vissuta: un trekking notturno nelle zone carsiche della Moravia ceca con un cielo stellato che mai dimentichero’; raccogliere e mangiare fichi dolcissimi nella campagna pugliese, dormire in un ostello, gratuitamente, perche’ il proprietario vuole supportare il mio progetto.

 

11- Lasciaci i tuoi contatti social per seguirti.

Ringraziando ancora per lo spazio concessomi, invito chiunque voglia avere consigli, su come viaggiare in Europa, senza spendere molto, a contattarmi attraverso il mio sito: www.budgeteurotrip.com o la mia pagina fb: https://www.facebook.com/budgeteurotrip

Segui i tuoi sogni, vivi la tua vita! Pedro

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