Mascherina obbligatoria in aereo, no al distanziamento: è ufficiale!


La Iata si schiera a favore del ritorno alla normalità e dice la sua: sì alle mascherine, no al distanziamento sugli aerei.

L’associazione internazionale del trasporto aereo si schiera a favore dell’utilizzo delle mascherine per passeggeri e personale a bordo degli aerei come misura fondamentale per la sicurezza a bordo ma si oppone alle misure di distanziamento sociale che lascerebbero metà dei posti vuoti.

Mascherina in aereo per passeggeri ed equipaggio

La Iata specifica in una nota che “raccomanda l’obbligo di protezioni per il viso per i passeggeri e mascherine per il personale come una delle tante azioni per ridurre il già basso rischio di contrarre il Covid-19 a bordo di un aereo”, ma “non raccomanda limitazioni all’uso del posto centrale per creare il distanziamento sociale a bordo degli aerei”.

In questo caso, lasciando posti liberi ed inutilizzabili tra i passeggeri, quindi con meno posti da vendere, i costi unitari crescerebbero esponenzialmente. Un esempio? Rispetto al 2019, le tariffe aeree crescerebbero tra il 43 e il 54%

Secondo la IATA, l’igienizzazione degli aeromobili, a bordo dei quali si accede solo dopo rigidi controlli aeroportuali, rende sufficiente l’obbligo delle sole mascherine a prevenire il rischio di contagio da Covid-19.

La rivoluzione parte da Hong Kong

Nel mentre all’aeroporto di Hong Kong oltre a mascherine e controlli di temperatura corporea, si sta provando sperimentando una come nuova procedura anti coronavirus che permette di uccidere batteri e virus dalla pelle e dagli indumenti, senza avere alcuna controindicazione per la salute e riguarda il passaggio attraverso una cabina di sanificazione prima di imbarcarsi.

Riaprono quattro aeroporti italiani

In Italia la probabile data di riapertura al turismo con il conseguente via libera nello spostamento tra regioni sarà il primo Giugno e già da qualche giorno gli aeroporti italiani provano a ripartire, aprendo il traffico anche ai voli commerciali oltre che a quelli cargo. Si allunga infatti la lista degli aeroporti che tornano ad essere operativi dopo il lockdown: dopo Firenze Peretola e Roma Ciampino, via libera anche per Milano Linate e Bergamo Orio al Serio.

Una buona notizia arriva anche da KLM che conferma anche Roma e Milano tra le destinazioni scelte per la ripartenza. Stessa strategia per la portoghese TAP che volerà da Milano Malpensa a Lisbona dal 1 Giugno.

Intanto facendo una simulazione sui sistemi di prenotazione di easyJet risulta possibile prenotare i primi voli in Italia e all’estero a partire da 1 giugno. Inizialmente il traffico aereo della low cost inglese sarebbe dovuto riprendere a metà maggio.

Incrociamo tutti le dita, si tornerà presto a viaggiare!


Seguimi anche sui social