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"Into the wild": la vera storia con foto e video inediti dall'Alaska

“Into the wild” racconta una storia vera, quella di Christopher McCandless. Ora un libro fotografico raccoglie le immagini che ha scattato nel corso del suo viaggio nelle terre selvagge, prima di morire.

Tratto da Wikipedia:

Christopher Johnson McCandless (El Segundo, 12 febbraio 1968 – Stampede Trail, 18 agosto 1992) è stato un viaggiatore statunitense che adottò il nome di Alexander Supertramp.

Iniziò a vagare nell’ovest degli Stati Uniti, con la volontà di vivere in solitudine per un certo periodo di tempo e per giungere infine nelle terre selvagge dell’Alaska nell’aprile del 1992, con poco cibo e scarse attrezzature. Il 12 agosto scrisse un ultimo messaggio e, il 6 settembre, due cacciatori rinvennero i suoi resti, pesanti solo 30 kg. Il ragazzo morì di fame (ma c’è anche chi sostiene che la morte sia sopraggiunta a causa di un avvelenamento da un fungo) nei pressi del lago Wentitika nel Parco Nazionale di Denali.

Nel gennaio del 1993, l’autore Jon Krakauer pubblicò la storia di McCandless sulla rivista Outside. Ispirato dai dettagli della storia di McCandless, Jon Krakauer ha scritto e pubblicato Nelle terre estreme nel 1996, che narra dei viaggi di McCandless. Il libro è stato adattato in un film di Sean Penn, Into the Wild – Nelle terre selvagge, nel 2007 conEmile Hirsch raffigurante McCandless. Quello stesso anno, la storia di McCandless è diventata anche il tema del documentario di Ron Lamothe dal titolo The Call of the Wild.

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Back to the Wild, Nobordersmagazine

▲ Back to the Wild, il libro fotografico che raccoglie le testimonianze di Christopher McCandless, il ragazzo di Into the wild, pubblicato da Nobordersmagazine

Lo zaino di Chris

▲ Lo zaino di Chris contenente tutto quello che ha, Stampede Trail, 28 aprile 1992

Alex trova i palchi di un alce

▲ Alex trova i palchi di un alce, Vicino al bus, 4 maggio 1992

Chris indica la sua destinazione

▲ Chris indica la sua destinazione, Montagne della Sierra Nevada, 21 luglio 1990

Chris con Wayne e Gail, due amici incontrati lungo la strada

▲ Chris con Wayne e Gail, due amici incontrati lungo la strada, Carthage, Sud Dakota, Marzo 1992

Chris davanti al suo magic bus

▲ Chris davanti al suo magic bus, 3 luglio 1992

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Ma adesso il “Magic Bus” rischia di essere rimosso. “E’ una calamita per matti” dicono da quelle parti. “Troppi turisti estremi. Per raggiungerlo si espongono a rischi enormi, a volte anche letali”

 

In Alaska troppi turisti estremi: addio al bus di "Into the Wild"

E qui, uno dei video di questi tanti turisti estremi, che come noi, che come me, ha amato questo film e le gesta di Chris!

Citazioni storiche

« Ho avuto una vita felice e ringrazio il Signore. Addio e che Dio vi benedica! »
(Scritta lasciata da McCandless all’interno del Magic Bus)

« C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo»
(Dalla lettera di McCandless scritta all’amico Ronald Franz)

PhotoCredits: Christopher Johnson McCandless Memorial Foundation