Costa Rica

Che quello della plastica sia un problema reale, ormai è innegabile: guardando al solo Mar Mediterraneo, fa sapere il WWF, ogni anno ne finiscono in acqua 570.000 tonnellate. Un po’ come se ci mettessimo a lanciare 33.800 bottigliette in mare ogni minuto. Un numero impressionate, che dà l’idea di quanto il nostro pianeta possa essere in pericolo.

Del resto, siamo stati avvertiti: se entro il 2050 le nostre abitudini non cambieranno, finiremo per avere più plastica che acqua. Con tutte le conseguenze del caso: distruzione degli ecosistemi, danni irreversibili alla barriera corralina, uccisione di centinaia di migliaia di pesci, la formazione di ancor più grandi “isole” di plastica nei mari e negli oceani.

Secondo le stime degli esperti, il 52% delle tartarughe marine ha ingerito plastica. Per le balene la percentuale sale al 54, e così anche per delfini e foche. Senza contare i 100.000 mammiferi marini e il milione di uccelli marini che vengono uccisi ogni anno da questo materiale così dannoso e così diffuso. Una vera e propria catastrofe, che neppure i più scettici possono negare.

Plastica monouso: presto sarà addio (anche in Europa)

Tuttavia, un cambiamento è stato messo in atto: l’Unione Europea ha deciso di vietare la plastica monouso a partire dal 2021 e tante sono, anche in Italia, i comuni e le spiagge che già l’hanno bandita.

C’è una nazione che, però, ha decisamente anticipato i tempi. Non solo in tema plastica. Entro il 2021, il Costa Rica sarà il primo Paese al mondo ad aver detto addio alla plastica e alle emissioni di carbonio, completando così un processo cominciato nel 2014 con l’alimentazione attraverso fonti prevalentemente rinnovabili e proseguito nel 2017 col lancio di politiche volte a fare della Nazione un territorio plastic-free.

A partire da quell’anno, infatti, gli abitanti del Costa Rica hanno gradualmente smesso di utilizzare la plastica monouso, sostituita da materiali 100% riciclabili o biodegradabili, che non prevedono l’impiego di petrolio. E non è l’unica lezione che il Paese ha dato al mondo: negli ultimi due anni, per due mesi l’anno questo piccolo Stato del Sudamerica è stato alimentato esclusivamente con fonti da energie rinnovabili, e la sua centrale idroelettrica Reventazon ha ricevuto il Blue Planet Award 2019 per il suo rispetto degli ecosistemi acquatici e terrestri.

E l’Italia? Sebbene ancora lontana da questi traguardi, anche nel nostro Paese le cose stanno cambiando. A cominciare dalle spiagge. Dalla spiaggia di Lerici in Liguria sino alla spiaggia di Sistino in Sardegna, passando per Veneto, Campania e Puglia, tanti sono i lidi che hanno deciso di bandire la plastica monouso da bar e ristoranti, sostituendola con alternative decisamente meno inquinanti. E così hanno fatto anche diversi Comuni, da Imperia a Noto. Sì: la #plasticfreechallenge è decisamente (e finalmente) iniziata.

 

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