Toscana

Tra le regioni più belle d’Italia, la Toscana merita una menzione d’onore. La amano tutti: gli italiani, gli stranieri. Tanto che, le sue città, sono tra le più visitate dai turisti d’ogni nazionalità.

Una vacanza in Toscana ha moltissimo da offrire: ci sono le città d’arte con le loro costruzioni rinascimentali, i musei e le chiese romane costruite centinaia d’anni fa. Ci sono le testimonianze di Michelangelo e di Leonardo Da Vinci, ci sono le colline con le loro vigne e c’è un mare perfetto per le famiglie coi bambini. È una regione che invita alla lentezza, questa, da esplorare in bicicletta, oppure con una macchina cabrio per fermarsi poi laddove il cuore lo suggerisce, prenotando una delle case vacanze in Toscana.

Ma quali sono le cinque esperienze che in Toscana “per forza” si devono fare? Escludendo, ovviamente, una visita alle sue celeberrime città d’arte?

 

Percorrere la Via Francigena

Se si ama fare trekking, o si vuole conoscere il passato di una tra le più belle regioni d’Italia, bisognerebbe regalarsi qualche giorno lungo la Via Francigena. Una rete di sentieri che affonda le radici nel passato, specialmente nel Medioevo, quando i pellegrini percorrevano migliaia di chilometri a piedi, lasciando le loro case e le loro famiglie per raggiungere i luoghi sacri.

La Via Francigena è infatti un fascio di vie che, dall’Europa Occidentale (e soprattutto dalla Francia), conducevano nel Sud Europa sino a Roma e poi in Puglia, laddove ci si poteva imbarcare per la Terra Santa.

Parte della via si trova appunto in Toscana, ed è l’occasione perfetta per avere un punto di vista inedito sul carattere rurale della regione. Sono 15, le sezioni toscane del sentiero, da percorrere a tappe di 18-25 chilometri al giorno: si comincia dal Passo della Cisa e si raggiunge Radicofani (in Val d’Orcia), passando da città come Lucca, San Gimignano e Siena.

Via Francigena
La Via Francigena | Fonte: Pixabay

Saltare da un’isola all’altra durante l’estate

Non è – la Toscana – solo natura e arte, storia e architettura: ha anche un mare splendido, e isole perfette per quello che oggi si chiama “island hopping“, ovvero sia il saltare da un’isola all’altra.

Elba, Capraia, Pianosa, Giannutri, l’isola del Giglio sono luoghi straordinari, tutti con la loro particolare anima. Un tempo i pirati le utilizzavano per nascondere i loro tesori, oggi sono meta di turisti da ogni parte del mondo (con l’isola d’Elba amatissima dalle famiglie coi bambini). Al di là delle isole più note, ve n’è una molto particolare: è l’isola di Gorgona, la più piccola dell’Arcipelago Toscano nonché l’unica isola-prigione d’Europa.

Isola d'Elba
L’Isola d’Elba | Fonte: Pixabay

Andar per cantine nella campagna toscane

Tra i prodotti d’eccellenza della Toscana non si può che citare il suo vino. Una risorsa che la regione ha saputo sfruttare, organizzando tour tra le cantine, lezioni di cucina (per piatti rigorosamente a base di vino) e degustazioni.

La zona perfetta è, ovviamente, quella del Chianti: le sue colline costituiscono una breve catena montuosa a cavallo tra le province di Firenze, Siena e Arezzo, in cui si coltivano le uve che danno vita al rosso DOCG omonimo. Ma non è, il Chianti, l’unico vino della regione: basti pensare al Brunello di Montalcino, al Vino Nobile (prodotto nei dintorni di Montepulciano), all’Orcia DOC.

Si può scegliere di soggiornare in queste zone, e di dedicarsi ogni giorno all’esplorazione di cantine diverse. Oppure, ci si può limitare ad attraversare in macchina le colline per godere dello straordinario paesaggio delle vigne. Percorrere la Strada del Vino è – in ogni caso – un’esperienza indimenticabile.

Chianti
Le vigne del Chianti | Fonte: Pixabay

Regalarsi una fuga romantica nei suoi borghi

Se c’è un aggettivo che alla Toscana ben si sposa, quello è “romantica”. Questo, a prescindere dalla località che si sceglie di visitare. Firenze, col suo inno all’arte e alla bellezza, è la città perfetta per un weekend d’amore, ma sono soprattutto i borghi a costituire lo sfondo ideale per una fuga romantica.

Ad esempio, Lucignano. Secondo la leggenda, il suo Albero d’Oro (o Albero dell’Amore), capolavoro d’arte orafa conservato all’interno della città (che è in realtà un originale reliquiario a forma d’albero), porterebbe molta fortuna agli innamorati. Tanto che gli sposi e i fidanzati arrivano qui per scambiarsi promesse e per promettersi eterna fedeltà.

Oppure si può andare a Pienza, gemma del Rinascimento con la sua Via dell’Amore e la Via del Bacio, o a Cortona. Sono tutti paesini perfetti, questi, per dimenticarsi del mondo e dedicarsi solo all’amore.

Cortona
Le strade di Cortona | Fonte: Pixabay

Rilassarsi nelle terme naturali

In Maremma, ci sono terme che hanno dell’incredibile. Le più belle? Le Terme di Saturnia, costituite da una sorgente termale con acqua a 37°. E, se non ci si volesse rivolgere ad uno stabilimento, si può sempre optare per l’alternativa gratuita (e spettacolare): le Cascate del Mulino.

Considerate le terme libere più belle d’Italia, si trovano nel cuore della natura. Formate da piccole piscine naturali dall’acqua azzurrisima, hanno proprietà sulfuree e producono effetti benefici sulla pelle, come anche sugli apparati digestivo, circolatorio, motorio e del ricambio. L’ideale per rilassari, prima di dedicarsi all’esplorazione dei loro splendidi dintorni.

Cascate del Mulino
Le Cascate del Mulino | Fonte: Pixabay

 

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