Era la mia prima volta in Corsica. Ho sempre pensato di viaggiare il più lontano possibile nella mia giovinezza. Quindi mi sono sobbarcato infinità di ore di volo fino all’Australia e tutto il Sud-Est Asiatico: Thailandia, Giappone, Malesia, Indonesia, Giappone, Vietnam e Cambogia.

“Volerò più vicino a casa quando sarò più pigro” ho sempre pensato. Sbagliando. Sì, perché questa mia idea in questi anni mi ha precluso la possibilità di scoprire molti posti vicino a casa. Uno di questi è la Corsica, che ho scoperto soltanto dopo 30 anni di vita.

Sono arrivato a Bastia, sono salito a nord e poi sono scivolato dolcemente a sud. Sì, dolcemente. Perché ho incrociato cittadine deliziose e panorami mozzafiato. Mi sono perso nel “presepe” di Nonza. È proprio uno spettacolo in miniatura questa cittadina che non arriva nemmeno a 1000 abitanti. E poi vogliamo parlare del mare, delle coste, delle spiagge?

Ce ne sono talmente tante che in una settimana sono riuscito a sfiorare le più comode per il mio itinerario. E poi la Corsica è “wild”, come piace a me: selvaggia. Che goduria!

Sono rimasto a bocca aperta per i colori di Lotu, Sperone, Santa Giulia. Ma poi Ostriconi, Saleccia, Isola Rossa, Piantarella e poi.. basta. Basta perché faccio prima a raccontarvelo in un video.

Ecco il video!

 

 

 

 

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