Una tragedia di proporzioni enormi, quasi inimmaginabili, che ha ucciso pompieri e volontari, gente comune e – secondo le stime – quasi un miliardo di animali.

E se tante sono le iniziative che permettono di aiutare a distanza la popolazione e i koala (già a rischio d’estinzione prima della catastrofe), tantissimi sono gli australiani che hanno scelto di aiutare gli animali a costo di rischiare la loro stessa vita. Le immagini sono commoventi, per davvero. E le testimonianze social stanno facendo il giro del mondo. L’ultimo video arriva da Kangaroo Island: qui, ragazzi poco più che adolescenti hanno deciso di salire a bordo della loro auto e di fare su e giù per le strade, per salvare quanti più koala possibile. Nel video, pubblicato su YouTube, si vedono quattro koala sui sedili e una mamma col suo cucciolo nel bagagliaio: “Abbiamo messo la madre nel bagagliaio perché era un po’ aggressiva. Le piccole creature sembrano un po’ sfinite. Cerchiamo di raccoglierne il maggior numero possibile“, ha spiegato uno dei ragazzi.

 

 

E non sono stati certo gli unici, quei ragazzi, a compiere un gesto quasi eroico. Una donna di nome Toni si è letteralmente lanciata nel bosco in fiamme dopo aver sentito l’urlo di un koala, intossicato e bruciato; si è levata la maglietta, l’ha avvolta attorno all’animale come fosse un bambino. Il suo bambino. E poi l’ha bagnato, e gli ha dato da bere prima di portarlo al Port Macquarie Koala Hospital. Perché salvarne anche solo uno è importante, ed è bellissimo.

Gli australiani lo sanno. E sono in tanti a correre il rischio pur di trarre in salvo quegli animali che poi, della loro terra, sono i veri padroni. Il 22enne Patrick Boyle, ad esempio, ha attraversato una foresta d’eucalipti colpita dagli incendi per soccorrere i koala, riuscendo a recuperarne una decina per poi portarli al rifugio per la fauna selvatica “Mallacoota Wildlife Shelter”. Mentre i guardiani dello zoo di Mogo, un parco naturale di 31mila ettari, hanno tratto in salvo i 200 animali di cui ogni giorno si prendono cura. Il direttore del parco, Chad Staples, ha aperto le porte della sua casa. Ed è qui che scimmie e panda rossi sono stati portati, mentre giraffe, leoni e leopardi delle nevi sono stati trasferiti in un luogo sicuro.

 

 

Così, mentre i vip fanno le loro donazioni (Nicole Kidman e suo marito Keith Urban hanno donato 500mila dollari al Rural Fire Service, e così anche i Metallica, mentre Elton John e Chris Hemsworth hanno messo a disposizione dei più bisognosi un milione di dollari), la gente comune ha innescato una corsa contro il tempo.

Perché gli animali sono famiglia, e salvarli è un nostro dovere.