Le immagini che ci arrivano sono impressionanti: colonne di fumo alte come palazzi, fiamme d’una potenza devastante che – al loro passaggio – inghiottono boschi, case e tutto quanto sulla loro strada si trova. L’Australia sta bruciando, e la situazione è più preoccupante che mai.

Tre virgola sei: sono questi, i milioni di ettari ad oggi andati in fumo. Un po’ come se il Belgio da un giorno all’altro scomparisse. Del resto, nel 2019 la stagione degli incendi in Australia è cominciata già a settembre: siccità, forti venti e temperature superiori ai 40°C hanno creato un mix letale, di cui ne stanno facendo le spese (soprattutto) gli animali. Sono oltre 480 milioni, quelli morti in questi mesi nel solo Nuovo Galles del Sud: mammiferi, uccelli e rettili uccisi dal fuoco o morti di stenti, per via dell’assenza di cibo e di riparo. Basti vedere le immagini delle carcasse che s’affollano lungo le strade, quei canguri e quei koala che contro alle fiamme nulla possono.

Ecco dunque che, da tutto il mondo, stanno iniziando ad arrivare le donazioni. Tante, tantissime, promosse dai vip ed effettuate dalla gente comune. Perché per aiutare gli animali o chi sta perdendo tutto, compreso la casa, basta poco, ma è infinitamente importante.

Iniziative concrete per aiutare i koala in Australia

Per aiutare i koala, e le persone che di loro si prendono cura, il Port Macquarie Koala Hospital ha avviato una raccolta fondi online il cui obiettivo è raggiungere i 25.000 dollari. Da settimane, lo staff dell’ospedale gira per i boschi nell’area di Port Macquarie, in cerca di koala feriti e spaventati: li soccorre, li reidrata, cura le eventuali bruciature presenti sul loro corpo. E chiunque, ora, può sostenerlo in tutto questo (anche con una donazione di soli 5 dollari).

Un koala curato dal Mallacoota Wildlife Centre | Credit: News Corp Australia

Il Koala Hospital permette invece di adottare a distanza un koala: si sceglie l’animale leggendone la storia (e conoscendone il dolcissimo muso) e, con una donazione di 40-70 dollari a seconda del pacchetto scelto, lo si aiuta a superare questo difficile momento.

Canguri e koala senza vita lungo le strade | Credit: Facebook/The ‘new’ Batlow Hotel

Le altre iniziative per aiutare l’Australia

Ovviamente, a soffrire degli incendi non sono solamente i koala, ma milioni di altri animali e migliaia di persone.

La Croce Rossa Australiana ha attivato un sistema di donazioni online, per sostenere i programmi di assistenza e di recupero delle comunità colpite, e per aiutare dal punto di vista psicologico ed economico le persone che hanno perso la loro casa.

In alternativa, è possibile donare con bonifico o carta di credito al NSW Rural Fire Service, un’associazione che si avvale dell’opera di volontari che, a titolo gratuito e nel tempo libero, mettendo a rischio la loro vita e le loro finanze, prestano aiuto alle zone colpite (per info: dgr@rfs.nsw.gov.au).

Un’associazione simile è il Victorian Country Fire Association Bushfire Disaster Appeal, che agisce nel Gippsland Orientale e nella regione di Hume.

Perché, attorno all’Australia, il mondo s’è stretto. E conta tutto, anche la più piccola delle donazioni.

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