5 libri da leggere per chi ama il Giappone

L’immagine del Giappone l’abbiamo costruita negli anni attraverso film, cartoni animati e manga ma in tanti riescono a viaggiare anche attraverso i libri: se c’è una cosa che ha il potere di stimolare l’immaginazione e farmi viaggiare è quando chiudo gli occhi tra una pagina e l’altra e cerco di immaginare un luogo o pregustare una sensazione.

C’è un altro modo per colmare la differenza culturale con un paese così straordinariamente diverso e inafferrabile?

È complicato capire i giapponesi durante un breve viaggio e chi pensa di esserci riuscito o è straordinariamente presuntuoso o favolosamente bugiardo.

Dalle formule di comunicazione, ai gesti, alla tradizione culinaria, all’arte, alla letteratura, ecco tante declinazioni dell’approccio giapponese alla vita.

Per gli appassionati di cultura giapponese o per i curiosi, ecco una lista dei libri sul Giappone consigliati per approfondire la filosofia di vita e la ricetta per la felicità di un popolo che non smette di incuriosirci.


Autostop con Buddha: Viaggio attraverso il Giappone 

“È una terra che ispira metafore. L’hanno paragonata a una cipolla: uno strato dopo l’altro a ricoprire… il nulla. Qualcuno l’ha definita un labirinto, una fortezza, un giardino. Una prigione. Un paradiso. Ma per alcuni il Giappone non è niente di tutto questo. Per qualcuno, il Giappone è una via da percorrere.”

Affabulatore e narratore, abile esploratore di interni e geografo della quotidianità, Will Ferguson rievoca il suo viaggio in Giappone seguendo gli itinerari più inconsueti. Il suo è un vivido racconto di un’esperienza fatta di incontri con persone indimenticabili, con un paese ricco di inquietudini, squilibri, contraddizioni. Raramente la letteratura di viaggio ha saputo entrare così a fondo e con tanta garbata e partecipe ironia nell’intimo delle persone.

“Un must per chiunque voglia fare un viaggio in Giappone”, la Repubblica.


Memorie di una geisha

Il suo nome era Sayuri. Aveva una sola ricchezza: il suo fascino. E divenne la geisha più famosa del Giappone. Le sue memorie sono un manifesto all’arte della seduzione.

Circondate da un’aura romantica e misteriosa, le geishe hanno spesso suscitato sugli occidentali un’attrazione quasi irresistibile, amplificata dalle leggende che circondano la loro esistenza. Nel romanzo di Arthur Golden è il racconto in prima persona di una geisha, Sayuri, a guidarci attraverso le complesse e affascinanti tradizioni giapponesi e a permetterci di comprenderne l’intima essenza. E benchè Sayuri racconti la sua storia con la pacata saggezza di chi ha ormai percorso gran parte della vita, la sua voce tesse una trama precisa e vivida permettendoci di entrare in un universo al contempo splendido e crudele.


Norwegian wood

Uno dei piú clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro piú intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli «altri» per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.


The Passenger – Giappone 

Più di altri paesi altrettanto ricchi e complessi, il Giappone ha la capacità di suscitare sorpresa. L’esasperazione delle vite dei moltissimi abitanti di un arcipelago così piccolo, il monolitismo delle strutture sociali, l’originalità dell’industria culturale, il gigantismo delle multinazionali tecnologiche, la resilienza delle sue tradizioni e la varietà delle sottoculture delle megalopoli post umane ci lasciano meravigliati o perturbati, e ci trasformano in piccoli etnologi che si grattano la testa perplessi. Perché sorprendersi allora se dalla notte dei tempi un’infinità di viaggiatori, entusiasti, reporter e scrittori ha versato fiumi di inchiostro su questo stesso incanto? Lo stupore non è forse uno dei combustibili della miglior letteratura? Le parole più o meno intraducibili un tempo snocciolate dal nerd di turno impallinato di Sol levante fanno oggi parte del nostro bagaglio culturale comune: otaku, karōshi, sararīman, shokunin, gōkon. Ciò nonostante, il Giappone è sempre un puzzle di cui riusciamo ad assemblare alcune tessere, ma il cui disegno complessivo rimane impenetrabile. Questo enigma lo ha reso un generatore senza fine di storie, racconti, riflessioni di cui nelle pagine che seguono si può leggere una raccolta necessariamente soggettiva, ma trasversale: dal culto degli antenati alla scena musicale di Tokyo, dall’alienazione urbana al cinema, dal sumo al maschilismo, per citarne alcuni. Il Giappone, come sospeso tra invecchiamento della popolazione e post modernità estrema, tra immobilismo e sperimentazione del futuro, è un osservatorio privilegiato per capire il mondo che è stato e quello che sarà. A patto che partiamo per questo viaggio senza la pretesa di risolvere il mistero, perché come ricorda Brian Phillips in «Vivere da giapponesi» (pagina 108): «Alcune storie giapponesi finiscono bruscamente. Altre non finiscono proprio, ma nel momento cruciale staccano sull’immagine di una farfalla, del vento o della luna.»


Orizzonte Giappone

Viaggio fra cultura, cucina e natura di un paese all’apparenza incomprensibile:Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima.

Dopo l’incredibile successo della prima edizione, Patrick Colgan ha aggiornato il suo racconto con nuovi materiali elaborati dopo gli ultimi viaggi. Ecco un nuovo capitolo su Kanazawa, una guida ai suoi ristoranti ramen preferiti di Tokyo e un utile glossario per aiutare chi arriva in questa terra per la prima volta a orientarsi tra le mille suggestioni del Paese del Sol Levante.

Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, vi immerge ancor di più nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile. Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.

 


 

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