Se un volo cancellato è l’inizio di una nuova vita

Erano stati dieci giorni pazzeschi. Quando il mio migliore amico Andrea ha raccontato che saremmo andati in vacanza a Madrid si è creata una specie di euforia da trasferta. All’inizio pensavo che non mi sarei trovato a mio agio in un gruppo così grande come quello che si era creato, ma alla fine eccoci qui, i mitici dell’estate 2016 e le nostre avventure e disavventure, considerando cosa è successo al ritorno.

Già arrivare all’aeroporto in orario è stato un vero miracolo, anche se il tragitto era stato pianificato attentamente, le caffettiere erano già cariche per essere accese. Unico dettaglio: una volta arrivati alla stazione ci piazziamo davanti alla prima fermata gialla che troviamo (associandola al colore del pulman) quando a un certo punto vediamo il nostro mezzo passarci davanti! Iniziamo a correre, un gruppo di dieci disperati che urla difficilmente passa inosservato. Per fortuna l’autista si ferma per poi spiegarci che eravamo alla fermata sbagliata.

Andrea si trascinava tra i posti a sedere, e sapevo che forse sarebbe stato più contento se l’avessimo perso questo pullman. Sicuramente pensava a Talissa, la barista del locale sotto casa con cui aveva passato tutta la notte prima della partenza. Non l’avevo mai visto pensare a una ragazza anche dopo averla conquistata, ma forse era la suggestione della vacanza. Arriviamo finalmente in aeroporto e controlliamo il tabellone, destinazione Roma Ciampino ok, compagnia Ryanair ok, stato del volo…cancellato!

All’inizio rimaniamo un po’ interdetti, non ci era mai capitata una cosa del genere e restiamo dieci minuti a fissare il tabellone. Dal momento che erano le 6 di mattina, l’aeroporto era deserto così decidiamo di passare ugualmente i controlli e raggiungere il gate per poter chiedere informazioni. Inutile dire che del personale di servizio nemmeno l’ombra, in compenso c’erano tutti gli altri passeggeri del volo. Nessuno sapeva cosa stava succedendo o quando saremmo potuti partire.

Volo cancellato? Risarcimento immediato con No Problem Flights

 

Verso mezzogiorno due hostess della Ryanair si presentano con buon pasti per il pranzo e una notizia poco confortante: ci avrebbero trasferito in un hotel vicino la stazione per la cena e il pernottamento, e poi saremmo partiti il giorno dopo con lo stesso volo che avremmo dovuto prendere quel giorno. Nè una spiegazione, o perlomeno il motivo della cancellazione volo. Nel gruppo cerchiamo di prenderla a ridere, chissà forse era un segno che quella vacanza non doveva finire. Andrea era stranamente silenzioso e quando gli ho chiesto cosa avesse, mi ha risposto. “sto chiamando Talissa”.

Arrivati in hotel mi metto a cercare informazioni sul risarcimento volo cancellato ed eventuali obblighi delle compagnie aeree, e mi imbatto in No Problem Flights. Leggo che si tratta di un portale attraverso cui inoltrare è possibile inoltrare una richiesta di indennizzo per ritardo o volo cancellato. Fare la richiesta è molto semplice così inserisco i miei dati e scendo per cena. La mattina dopo inizio a prepararmi per tornare in aeroporto e sperare di poter tornare a casa, ma Andrea non è in camera. Lo trovo giù e mi dice che resta a Madrid con Talissa e non abbiamo bisogno di dirci altro. Lo abbraccio fortissimo e salgo sul transfer.

Circa due settimane dopo mi arriva una mail da parte di No Problem Flights in cui mi diceva che avevano preso in carico la mia richiesta. Mi ero quasi dimenticato di questa cosa, anche perché credevo che avrebbero avuto bisogno di un acconto per iniziare a lavorare. Invece scoprii non solo che non dovevo versare nulla in anticipi, ma di aver contattato un vero team di legali specializzato in risarcimenti per i passeggeri che subiscono un volo cancellato o in ritardo. Se solo lo avessi saputo prima! Dopo un mese trovo un bonifico della Ryanar di 250€, una bella gioia che ha addolcito il rientro al lavoro. Ovviamente ho avvisato tutto il gruppo, e tutti quanti hanno ottenuto l’indennizzo. Anche Antonio.

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.