Volo Londra-Napoli, la storia di Marco e del suo ritardo aereo

La storia di Marco e di come è riuscito a ottenere un indennizzo per ritardo volo

 

Quella mattina era già tutto organizzato. Valigie pronte, biglietti per arrivare all’aeroporto di Londra già presi. Erano stati cinque giorni bellissimi nella capitale inglese insieme alla mia fidanzata, mia sorella e il suo ragazzo. Anche se ci eravamo già stati, Londra non smette mai di stupirti. Il giorno del ritorno a Napoli però forse avrei preferito un po’ meno sorprese, nonostante il lieto fine.

 

Le cose non si erano messe per il meglio già raggiungendo l’aeroporto perché il pullman portava notevole ritardo a causa del traffico. Una volta scesi iniziamo a correre e con il cuore in gola ci mettiamo in fila prima per i controlli di sicurezza e poi per l’imbarco. E qui, la prima sorpresa amara: al gate del volo non solo non c’era nessuno – né una hostess di easy jet né uno steward dell’aeroporto – ma sembrava proprio chiuso.

 

Inizia la rincorsa alle informazioni nel gruppetto dei malcapitati viaggiatori, chi controlla sul sito, chi cerca l’ufficio informazioni, altri provano a contattare la compagnia aerea. Ognuno con una risposta differente, tutte confuse. A me arriva un messaggio sul cellulare che dice che il volo era stato spostato a un orario da definirsi. Chissà perché l’ho ricevuto solo io e pochi altri, quando Easy Jet avrebbe dovuto mandarlo a tutti i passeggeri.

 

L’aeroporto si stava svuotando e tutti i negozi piano piano chiudevano. Tutto quello che ci avevano dato dopo tre ore di attesa era un buono di tre sterline, che bastavano giusto per una bottiglietta d’acqua. La quarta ora di attesa era iniziata così, nel segno di una beffa, per fortuna sarebbe stata anche l’ultima che avremmo passato davanti al gate. E così dopo un’attesa interminabile e incerta siamo riusciti finalmente a salire sul volo che ci ha riportato a casa.

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Quando un volo in ritardo cambia il tuo modo di viaggiare

 

La vicenda però aveva dell’incredibile: viaggio spesso e conosco i diritti del passeggero, per cui sapevo che non avrebbero dovuto gestire la situazione in questo modo. Così abbiamo fatto una ricerca si internet e ci siamo imbattuti in No Problem Flights, la prima sorpresa piacevole di tutta questa storia. Si tratta di un servizio di assistenza specializzato per far valere i diritti dei viaggiatori nei confronti delle compagnie aeree, nato dopo che uno dei suoi fondatori aveva avuto una pessima esperienza come la mia.

 

Oggi che ognuno di noi ha ottenuto grazie a No Problem Flights un indennizzo ritardo aereo da 300€ posso dire che non tutti i mali vengono per nuocere: grazie a quella disavventura ho scoperto un alleato fondamentale per tutti i viaggiatori. È bastato inviare un modulo compilato in pochi minuti sul loro sito e un team di professionisti ha subito preso in gestione la mia pratica portandola avanti in completa autonomia. Senza dare un euro di anticipo ma fornendo solo la carta d’imbarco e la carta d’identità.

 

Il grande vantaggio di affidarsi a No Problem Flights per me è quello di essere riuscito ottenere l’attenzione delle compagnie multinazionali, che altrimenti ci avrebbero sepolti tra giri di parole e mail senza risposta. Non solo ho trovato un gruppo di persone non solo competenti ma anche appassionate che ha fatto battaglia – come diciamo noi – per i miei diritti. Restituendomi così, oltre al risarcimento che mi era dovuto, uno dei piaceri più grandi della mia vita, quello di viaggiare in serenità.

 

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.