Viaggiare in aereo: come ottenere il rimborso volo

Viaggiare in aereo: come ottenere il rimborso volo

Viaggiare in aereo è sempre una grande emozione. L’attesa che precede il viaggio è un misto di aspettative e voglia di arrivare presto a destinazione. Ma in questo subbuglio di emozioni spesso ci dimentichiamo che non sempre tutto fila liscio e può accadere così che il nostro aereo sia in ritardo, il volo venga cancellato o magari non riusciamo ad arrivare in tempo al gate per lo scalo successivo. Cosa fare in questi casi? Quali sono i nostri diritti di passeggeri? Come possiamo richiedere un rimborso alle compagnie aeree?

Per rispondere a queste domande ho avuto il piacere di intervistare il team di No Problem Flights, una start-up pugliese composta da un gruppo di esperti legali e professionisti del settore che hanno deciso di mettere a disposizione di tutti i viaggiatori la loro esperienza e competenza in materia affinché le compagnie aeree rispettino i loro diritti.

Come nasce No Problem Flights e qual è il suo scopo?

L’idea di fondare questa società nasce da una profonda conoscenza del settore del turismo e dei trasporti acquisita da uno dei suoi ideatori (Alberto De Giosa) e dai suoi soci e colleghi avvocati che da anni si dedicano alla professione legale. Un servizio dapprima limitato ad una ristretta cerchia di clienti del loro studio Legale che hanno presto deciso di rendere accessibile a tutti i viaggiatori italiani. Lo scopo? Richiedere alle compagnie aeree la puntuale applicazione del Regolamento Europeo per ciò che riguarda i diritti del passeggero, e assistere il viaggiatore nella complessa gestione delle pratiche di rimborso aereo, riducendo al minimo i tempi di attesa per ottenerlo.

E’ infatti possibile secondo questo regolamento, ottenere fino a 600€ di risarcimento in caso di cancellazione dei voli, ritardo superiore alle 3 ore o negato imbarco.

“Conoscere i propri diritti è un fattore chiave per fare in modo che vengano rispettati, per questo noi di No Problem Flights vogliamo fornire a tutti i viaggiatori gli strumenti opportuni affinché possano ottenere facilmente un risarcimento per i disagi subiti.”

Rimborso del biglietto aereo o indennizzo?

Uno degli aspetti su cui spesso i viaggiatori fanno più confusione è la differenza tra il semplice rimborso del biglietto aereo e l’indennizzo, ovvero quel risarcimento economico che le compagnie aeree hanno l’obbligo di versare al passeggero nel caso in cui si verifica una delle seguenti circostanze:

  1. Cancellazione del volo

Se la compagnia aerea ci informa con almeno 14 giorni di preavviso che il volo è stato cancellato, possiamo richiedere il rimborso del biglietto aereo. Se invece la cancellazione del volo avviene solo una volta che siamo giunti in aeroporto, oltre al rimborso del biglietto aereo abbiamo diritto a ricevere una compensazione pecuniaria il cui importo (fino a 600 Euro) è variabile in base alla distanza del volo e della destinazione. In questo caso la compagnia aerea deve provvedere a fornire ai suoi passeggeri anche pasti e bevande, sistemazione in hotel, trasfer da/per l’aeroporto ed eventuale volo di ritorno verso l’aeroporto di partenza qualora il passeggero decida di non proseguire più il suo viaggio.

  1. Volo in ritardo

Circostanze simili si verificano anche nel caso in cui il nostro volo riporta un ritardo aereo superiore alle 3 ore. Oltre a ricevere assistenza da parte della compagnia aerea, come passeggeri abbiamo diritto a ricevere un indennizzo per il disagio subito compreso tra i 250 ai 600 Euro. Inoltre se il ritardo aereo è superiore alle 5 ore di attesa, potremmo decidere di rinunciare al nostro volo e richiedere il rimborso del biglietto aereo oltre il risarcimento monetario previsto.

  1. Overbooking aereo

L’ultimo caso riguarda invece la “sovraprenotazione dei posti” operata volutamente, o per via di un errore, dalla compagnia aerea. La vendita dei biglietti aerei superiore rispetto ai posti a bordo è spesso la causa di situazioni di overbooking aereo che possono impedire l’imbarco ad alcuni passeggeri. In questi casi per il viaggiatore si apre un ventaglio di opzioni: possiamo scegliere se rinunciare volontariamente al volo e ottenere il rimborso del biglietto non usato, concordare con la compagnia aerea una partenza posticipata o accettare l’imbarco sul primo volo disponibile. Qualora non accettiamo volontariamente di rinunciare all’imbarco, la compagnia aerea è tenuta a versare un indennizzo in base alla tratta prevista dal nostro volo.

È opportuno precisare, però, che in tutte e tre le circostanze sopra descritte la compagnia aerea non è tenuto a pagare la compensazione pecuniaria se può dimostrare che la cancellazione del volo o il ritardo aereo siano dipese da circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare anche qualora fossero state adottate tutte le misure del caso (ad esempio l’impossibilità di decollare per motivi di sicurezza, scioperi aerei, problemi tecnici o cattive condizioni meteo).

Come e quando richiedere il rimborso volo?

Inviando la vostra richiesta di rimborso volo al team di No Problem Flights vi aiuteranno a valutare preventivamente se ci sono tutti i presupposti per ottenere il rimborso aereo e a verificare l’indennizzo che vi spetta, evitando così di avviare pratiche destinate ad avere un esito negativo. Il vantaggio di affidarsi a dei professionisti rispetto a una gestione privata? Sicuramente un grande risparmio in termini di tempo e denaro.

 

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.