I 7 semplici trucchi per volare low-cost

Un viaggio, non fa differenza se breve o lungo , richiede sempre una buona organizzazione e le idee chiare fin dal momento in cui si decide di partire. Diversi fattori, primo tra tutti il documento necessario o il bagaglio consentito, comportano una particolare attenzione già nelle fasi preliminari della pianificazione del viaggio. Se poi si decide di partire con un budget ristretto o semplicemente si vuole spendere il meno possibile senza però privarsi di una visita nelle più belle città d’ Europa o negli altri continenti, allora è necessario progettare tutto nei minimi dettagli. Grazie a questi suggerimenti sarà di sicuro più facile di quanto possa sembrare.

1. VOLO. Per prima cosa la prenotazione del volo. Questo infatti è decisamente il fattore più preoccupante in quanto quasi sempre molto dispendioso, addirittura proibitivo. Si può comunque rimediare prenotando un volo low-cost online circa 2-3 mesi prima della data prestabilita.

2. BAGAGLIO. Nel caso invece la meta del proprio viaggio venga scelta prettamente in base al costo del biglietto aereo, allora è di sicuro un valido aiuto visitare il portale http://www.volo24.it che fornisce info utili sugli aeroporti di tutto il mondo con le relative tratte, gli orari, costi ed offerte sempre aggiornate. Ovviamente scegliere un volo che parta la mattina presto o a tarda sera è sempre conveniente così come portare con sè un solo bagaglio a mano anzichè quello da stiva che comporta sempre un notevole costo aggiuntivo.

3. ORARIO. Per un viaggio al di fuori dell’ Europa o che prevede uno scalo il consiglio è quello di rimanere una notte in aeroporto e prendere il volo di prima mattina anzichè partire con quello immediatamente successivo alla sosta.

4. AEROPORTO. Infine, ma non meno importante, fare attenzione all’ aeroporto di destinazione. Se secondario, e quindi troppo distante dalla città, sarete costretti a prendere ulteriori mezzi pubblici spendendo molti più soldi e perdendo tempo prezioso. A quel punto tante vale optare per un centro più piccolo che abbia un suo aeroporto e poi recarsi nella capitale con una gita fuori porta di uno o due giorni.

5. SISTEMAZIONE. Fondamentale è anche il pernottamento. In base alla propria disponibilità economica ce n’è per tutti. Sul web è facile trovare recensioni di utenti, quindi quasi sempre veritiere ed affidabili. Se si parte in gruppo di 4-5 persone l’ ostello può rivelarsi un’ ottima soluzione. Una camera con 4-5 posti letto, con bagno privato e colazione continetale inclusa può non superare le 40 euro a notte.

Oppure, ormai molto utilizzati nel resto del mondo e in particolare nei paesi anglosassoni, sono il “Cambio Casa” e il “Couchsurfing”.

6. CIBO. Una volta arrivati a destinazione, evitare di mangiare in ristoranti situati nel centro delle città che offrono cibo mediocre a prezzi irragionevoli, specialmente se si tratta di capitali e metropoli. Piuttosto vi consiglio di andare ad esplorare i piccoli ristorantini e bistrò nelle periferie o quartieri residenziali dove viene sempre servito cibo autentico, a prezzi onesti e soprattutto dove si è circondati dagli abitanti del luogo.

7. DESTINAZIONE. Infine, vi suggerisco di considerare come meta del vostro viaggio anche le non- capitali. I centri più piccoli e a volte meno conosciuti.

Degli esempi? Bergen (Norvegia), Rotterdam (Amsterdam), Brighton (UK), Bruges (Belgio), Dresda (Germania), Lione (Francia), Jerez de la Frontera (Spagna), Tangeri (Marocco) e molti molti altri.  

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.