L’India e l’Holi Festival: la festa dei colori, la più antica celebrazione indù

In India è una delle feste più attese dell’anno. L’Holi Festival, famoso in tutto il mondo, è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone.

Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, in tutto il Paese adulti e bambini aspettano questa ricorrenza che autorizza a schizzare e colorare gli altri per le strade.

festeggiamenti prevedono canti, balli e lancio di polvere colorata per le vie delle città e dei villaggi. Le persone con i volti dipinti si trasformano in veri e propri arcobaleni e si buttano reciprocamente addosso secchi di vernice o polvere colorata

La tradizione vuole l’accensione di un falò che celebra la vittoria del bene sul male. Il termine Holi, infatti, significa “brucia” e lo spirito del male viene simbolicamente bruciato in un falò.

La festa dell’Holi coincide con il giorno successivo a quello della luna piena nel mese di Phalguna

Tra i devoti ci sono molte donne e ragazze, che aspettano per ore vestite di sari coloratissimi prima di accedere al tempio per partecipare alla cerimonia.

Il nostro amico Carlo Taglia (che potrete seguire anche sul suo blog) ci racconta com’è vivere questa esperienza direttamente dall’India, che per lui è felicemente diventata la sua nuova casa:
“Mancano 3 giorni ad una delle festivita’ piu’ deliranti di tutta l’India, Holi Festival. I falo’ sono pronti ad ardere la notte prima durante l’ultima luna piena d’inverno. Bruciano bambole rappresentanti Holika, una raffigurazione del male. I bambini hanno gia’ iniziato a riempire la citta’ di colori perche’ questa e’ la festa che annuncia l’arrivo della primavera. Si lanciano colori , chimicissimi, e acqua. Le trappole sono ovunque. L’atmosfera si preannuncia a dir poco bollente e Varanasi e’ pronta ad esplodere assieme alla primavera. Happy Holi to everyone!”

fonte didascalie:VirgilioViaggi

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.