Vita da assistente di volo. Perche sì? Perchè no?

Articolo del Blog Volo Vivendo

Che lavoro fai?
Questa domanda a volte ci fa tremare. Quando abbiamo iniziato a fare questa vita era un’emozione dire “faccio l’assistente di volo”, era bellissimo perché, come è giusto che sia, creava curiosità in chi ti ascoltava e noi entusiasti di quello che avevamo appena iniziato a fare, eravamo ben felici di soddisfarle tutte.
Oggi ci fa tremare. Dico oggi, pensando a me stessa, ovviamente. Perché dopo tanti anni, sappiamo già quali saranno le domande successive.
– Ma di volo?? (come questo blog recita!)
Questa è la prima domanda, sempre, anche se dici assistente di volo e non hostess o steward (perché col tempo si impara), le persone reagiscono come se non ci credessero e la risposta è “ma di terra o di volo?”
Allora le rassicuri, si hanno davanti un’assistente di volo.

– Che tratte fai? Ma pure lunghe? Cioé vai lontano?
Eh si vado lontano. Vado ovunque. Ovunque la compagnia per cui lavoro fa scalo.

– E quanto state fuori?
Beh dipende. I turni non sono tutti uguali. Dipende dalle frequenze dei voli. Ma su questo argomento le persone non ti seguono. Ci fermiamo nei posti in base a quante frequenze la nostra compagni ha in quella città. Il volo che arriva, in genere farà un ritorno, bene noi che arriviamo, generalmente facciamo il volo di ritorno. Quindi aspettiamo che l’aereo torni con la prossima frequenza.

– Ma quando siete nei posti, potete girare? Siete liberi?
Eh siii siamo liberi. Ancora non ci incatenano. Chissà magari in futuro…

– Ma vi pagano tutto? L’albergo è gratis.
Beh inutile dire che nulla è gratis. Questo lo sappiamo tutti. Per l’albergo, le compagnie aeree hanno delle convenzioni con alcune catene alberghiere. Quindi quando arriviamo non dobbiamo preoccuparci di pagarci la camera. Per il resto, paghiamo tutto. In busta paga c’e’ un piccolo rimborso. Ma questo dipende dal contratto e dalla compagnia per cui si lavora.

– Ma tu sei una di quelle che fa…..? (E iniziano a gesticolare sorridendo, facendo finta di indicare le uscite di emergenza)
Si sono una di quelle. Ma oggi, la maggior parte degli aerei hanno dei video che sostituiscono quel teatrino.
Perché essendo una parte importatissima del volo, il video permette l’esecuzione in tutte le lingue, compreso il L.I.S. (la lingua per i sordo muti).

La frase successiva è.. “che ficata il tuo lavoro!”
Si è vero, in parte lo è e capisco che sia cosi affascinante e crea tutte queste curiosità. Ma lo è veramente???

Una cosa è sicura, ti permette di fare una vita fuori dagli schemi, ti permette di non stare mai nello stesso posto e ti dà la possibilità di conoscere o entrare in contatto con un numero di persone infinito di qualsiasi parte del mondo. Per questi, ma anche per alti motivi, non possono farlo tutti. E per questo motivo non a tutti ad un certo punto della nostra vita è venuto in mente di  dire “voglio fare l’assistente di volo”


Diciamo che la maggior parte della popolazione mondiale conosce i lati belli e affascinati di questa vita, molti invece li immaginano. Ma pochi conoscono nel profondo il lavoro, che ovviamente, essendo tale, ha tanti lati negativi e per niente affascinanti.

1 – Prima  di tutto, sfatiamo subito il primo mito. Non siamo miliardari. Abbiamo uno stipendio, come tutti i lavoratori dipendenti, viviamo di stipendio. E’ vero, questo può essere piu o meno alto, in base alla compagnia per la quale si lavora, ma non siamo ricchi. Per quanto uno stipendio puo essere sopra alla media, non sarà mai vicino alle cifre che ho sentito millantare in giro.

2 – A meno che non si lavori per una compagnia che fa solo voli charter, non passiamo la nostra vita su una spiaggia bianca, sotto una palma a bere cocktail.

3 – Non facciamo orge nelle camere degli alberghi. La maggior parte di noi ha una famiglia.
E chi non ce l’ha non passa il tempo della sosta a fare zozzerie con le colleghe.

4 – Spesso voliamo con colleghi che non conosciamo, quindi ogni volta si deve ricreare un’integrazione con l’equipaggio. E non tutti siamo simpatici. (un po’ come succede nella vita).

5 – L’aereo gonfia. Scendiamo deformati da ogni volo. La stanchezza fisica è sicuramente accentuata dall’effetto della pressurizzazione. Per questo noi donne portiamo dei collant orribili. Le foto con hostess fichissime e sexy, non rispondono proprio alla realtà.

6 – L’aria dell’aereo disidrata tantissimo, per questo abbiamo sempre un bicchiere d’acqua in mano, quando non siamo in cabina.

7 – L’aereo non è un ambiente sano, siamo costantemente in contatto con batteri di tutti i tipi e di qualsiasi paese. I filtri dell’aria degli aeroplani non sono pulitissimi. Respirare quell’aria riciclata tutti i giorni per tante ore consecutive, vi assicuro fa malissimo.

8 – Tutti gli anni siamo sottoposti a visite mediche complete da enti competenti.

9 – Le radiazioni cosmiche che ogni giorno assorbiamo sono cancerogene. Gli assistenti di volo, in media,  non vivono molto a lungo…

10 – A bordo c’è un ambiente molto gerarchico. E la gerarchia va rispettata. Non credo ci sia bisogno di spiegare. C’è un permesso da chiedere per qualsiasi cosa si voglia fare.

11 – Volare è pieno di regole. Tutto è codificato, anche la cosa che sembra più banale, non lo è. Tutti dobbiamo rispettarle.

 12 – Studiamo tanto. Sempre, fino all’ultimo giorno di volo, avremo corsi, simulazioni ed esami valutativi da superare. Periodicamente siamo in aula.


13 –
Su ogni volo, abbiamo una rapporto valutativo personale. Con tutte le conseguenze, nel caso fosse negativo.
14 – Spesso non  siamo presenti ad eventi importanti che riguardano la nostra famiglia. Non esiste Natale, Capodanno, Pasqua, compleanni, recite scolastiche, anniversari o appuntamenti di vario genere. Potremmo esserci, ma non sempre e non è mai sicuro.

15 – Le sveglie la mattina sono veramente all’alba. Di solito usciamo di casa quando gli altri tornano da qualche festa e vanno a dormire.

16 – Perdiamo almeno metà delle notti in un mese, se facciamo gli intercontinentali.

17 – I fusi orari a lungo andare ti devastano.

18 – Alcuni dei nostri giorni di riposo sono considerati “a disposizione”. Quindi potremmo essere chiamati in qualsiasi momento per partire.

19 – Abbiamo dei periodi, piu o meno lunghi, in cui siamo di riserva. Quindi completamente a disposizione della compagnia. Loro chiamano, loro decidono quando sarai libera/o, e per quanti gg starai fuori.

20 – Se hai amici che non fanno questo lavoro, non sperare di riuscire a frequentarli tanto. La gente solitamente ha il week end libero, le ferie d’estate, e i giorni rossi del calendario sono sacrosanti. Per noi è esattamente il contrario.

21 – Se per caso decidi di fare un figlio, non potete neanche immaginare quanto sia difficile.

Questi sono solo alcuni aspetti che mi sono venuti in mente, ce ne saranno sicuramente altri e molto forse dipende anche per quale compagnia aerea stai lavorando. Ma credo che questi più o meno siano dei punti comuni.

Come tutti i lavori, anche questo ha degli aspetti non proprio idilliaci. Ma noi l’abbiamo scelto anche per i suoi aspetti negativi, perché credo che ancora oggi, nonostante siano cambiate tantissime cose, i lati positivi compensino alla grande tutte le difficoltà.
E tutt’oggi, nonostante la stanchezza, nonostante le difficoltà familiari, nonostante non sia padrona di tutte le mie giornate, credo che non avrei mai potuto fare una vita diversa.

DETTO QUESTO..
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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.