Il pensionato che vive in un aereo “parcheggiato” nel suo giardino

Ha utilizzato tre aeromobili per creare una pensione turistica nel suo giardino. Toshikazu Tsukii, ingegnere giapponese, vive in un aeroparco privato, ”La Cholla”, a Tucson, in Arizona, dove ha realizzato un’abitazione con due vani composta interamente dal muso di un 737, la fusoliera di due 707 e la coda di un 727. Tsukii, 76enne in pensione, ha spiegato di aver sempre sognato di essere un architetto e un aviatore

Usa, c'è un aereo in giardino: gli ospiti dormono in cabina

La casa è quasi completamente arredata con parti eccedenti degli interni degli aeromobili.
Poche eccezioni, come il lavandino e il bagno.

Toshikazu Tsukii

Tsukii, con la costruzione di questa sua “pensione turistica” ha raggiunto l’ultimo degli obiettivi che si era prefissato nella vita: voleva essere un aviatore, un ingegnere e un architetto.

E’ un Principal Engineering Fellow presso la Raytheon Missile Systems , dove ha lavorato negli ultimi 41 anni. Ha conseguito un numero di brevetti per trasmettitori e ricevitori inventati per missili e contromisure elettroniche. Ha conseguito le licenze di pilota commerciale ed istruttore di volo e ha costruito due simulatori di volo mobili.

Usa, c'è un aereo in giardino: gli ospiti dormono in cabina

La piscina è coperta dalla fusoliera di un Boeing 747.

Toshikazu Tsukii

Tsukii , nato in Giappone nel 1937 , era un cadetto d’aria presso l’Accademia Nazionale di Difesa del Giappone prima di trasferirsi negli Stati Uniti per frequentare il Pasadena City College , Wichita State University e la University of Colorado, laureandosi in ingegneria aeronautica, ingegneria elettrica e matematica applicata .

Toshikazu Tsukii

Tsukii ha iniziato questo progetto quattro anni fa, quando vide il “muso” di un Boeing 737 abbandonato in un “cimitero aereo”.  A chi gli chiede perchè abbia iniziato questo progetto ad età così avanzata, lui risponde: “Era da fare ora, dopo sarebbe stato troppo tardi!”

 

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.