I 10 (ma anche più) sintomi dell’esaurimento al giorno d’oggi

Sono talmente esaurito che una mini raccolta così di sintomi l’ho scritta in trenta secondi!

Capisco ormai di essere esaurito quando:
– provo ad aprire il cancello di casa cliccando sull’iPhone
– provo a cambiare canale della tv con l’iPhone
– provo ad aprire la porta di casa o l’auto con il badge del lavoro
– vado in cucina, apro il frigo, sto un’oretta guardando nel vuoto con quell’espressione tipo “Essere o non essere? Ecco il dilemma!” e poi chiudo senza aver preso nulla
– vado in una stanza, prendo qualsiasi cosa di inutile che mi capiti a vista tranne quella cosa che mi serviva
– guardo il cellulare per guardare l’ora, lo metto in tasca e non mi ricordo l’ora
– ti mordi la lingua mentre parli/mangi e in quei momenti pensi a chi intestare i tuoi pochi avere dato il dolore lancinanti e pensi che non potrai mai più tornare a parlare correttamente come prima
– sbatti il mignolo su uno spigolo e ti viene da urlare come se facessi parte del cast di “300”
– sbatti con il gomito e ti arriva una scossa su tutto il corpo che vinci i campionati europei di breakdance
– fai in salita le scale a 2 a 2 e scopri che sono dispari e quindi ti lanci nell’ultimo terzetto con un doppio carpiato in avanti inciampando clamorosamente e sistematicamente cadendo di fronte all’unico pianerottolo con 15 persone fuori di casa, tra le quali una con la quale flirtavi che da ora in avanti farà finta di non conoscerti
– quando… vabbè poi continuo, ora sono troppo esaurito!

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.