Blue Panorama, 21 ore ritardo da Mombasa. Un'altra compagnia in crisi?

Prima conseguenza dopo richiesta ammissione procedura concordato

E’terminato dopo le 13 quando il volo è atterrato a Bologna il viaggio degli italiani che rientravano da Zanzibar e Mombasa. Il loro volo della Blue Panorama che doveva partire ieri mattina è decollato oggi con 21 ore di ritardo. Si tratta della prima conseguenza della richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo in continuita’. E’stato l’unico disservizio, ha assicurato la compagnia, che ha offerto ai passeggeri un risarcimento di 600 euro.

 

Blue Panorama: un’altra compagnia aerea in crisi?

Dopo WindJet un’altra compagnia aerea è a rischio chiusura. Blue Panorama ha infatti chiesto l’ammissione alla procedura di concordato preventivo in continuità, secondo il modello statunitense del ‘Chapter 11′: uno strumento introdotto dal decreto sviluppo, che consente alle aziende di consolidare la propria struttura finanziaria e patrimoniale.

L’Enac ha quindi sospeso la licenza e ne ha concessa una provvisoria, annunciando che condurrà un controllo più approfondito sulla gestione operativa, economica e finanziaria della compagnia.

Durante questa riorganizzazione Blue Panorama continuerà comunque con le normali attività di volo e, oltre al consolidamento dei collegamenti tradizionali, verranno attivati nuovi servizi internazionali: sia Blue Panorama Airlines che Blu-Express continueranno ad operare i loro rispettivi programmi di volo, ad onorare biglietti e prenotazioni come di consueto, nonché a proseguire le collaborazioni industriali con i vettori, tour operator e agenti di viaggio partner.

Per l’Enac sarà previsto un realistico piano di ristrutturazione aziendale da attuare nell’arco di 12 mesi. La licenza provvisoria, spiega l’Enac, non avrà alcun impatto sugli aspetti operativi e non comporterà variazioni né in termini di sicurezza né di regolarità dei collegamenti, poiché la compagnia non ridurrà gli operativi di volo.

Si avverano sempre più le previsioni dei sindacati che qualche mese fa annunciavano, a riguardo del caso WindJet, che “Non è la prima e non sarà l’ultima, ma è l’ennesima azienda italiana del trasporto aereo in difficoltà”. Per il presidente dell’Avia Paolo Divietri è la “cronaca di una morte annunciata dell’industria del trasporto aereo in Italia” e “senza una inversione di rotta della mentalità degli imprenditori l’Italia è condannata alla marginalità del trasporto aereo”.

 

Comments

comments

Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.