Wind Jet a un passo dal fallimento. Si tratta in extremis con Alitalia per il salvataggio

Wind Jet-Alitalia, continua il braccio di ferro. L’Enac concede voli per un altro giorno

 

Continua la trattativa-fiume tra Alitalia e Wind Jet per l’acquisizione della compagnia etnea da parte di quella di bandiera. Anche grazie all’Enac, ente nazionale per l’aviazione civile, che ha deciso di concedere alle due compagnie ancora un giorno per discutere, prima di ritirare alla società etnea le licenze e il certificato di operatore aereo. Evenienza, quest’ultima, che costringerebbe gli aerei catanesi a restare a terra.

Tutti sono preoccupati: la Wind Jet – a cui, in caso di mancata firma, non resterebbe che dichiarare il fallimento -, i 335 lavoratori che sperano in un riassorbimento da parte di Alitalia e i passeggeri. «L’unica buona notizia che viene dall’azienda – commenta Carmelo de Caudo, segretario provinciale della Filt Cgil – è che la trattativa riguarda solo la questione economica e non quella occupazionale. Alitalia sta cercando di tirare sul prezzo, ma non ha intenzione di fare ulteriori tagli al personale».

Giorni di apprensione per i passeggeri con un biglietto Wind Jet in tasca per le vacanze estive, ma soprattutto per i 335 lavoratori della newco creata appositamente per il passaggio. Preoccupati, quest’ultimi, si chiedono se i verbali di conciliazione che hanno firmato e in cui è stato chiesto loro di rinunciare ai loro diritti saranno validi lo stesso anche senza Alitalia.

 

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.