Uccide la fidanzata, ruba un jet, tenta il decollo e si spara

Succede a New York ed ha tutta l’aria di essere la trama di un film d’azione ma purtroppo non è così.

 

NEW YORK – Uccide la fidanzata, tenta la fuga a bordo di un aereo passeggeri rubato, non riesce a decollare e alla fine si suicida. Protagonista della vicenda, avvenuta nello Utah, Brian Joseph Hedglin, pilota quarantenne della Skywest, accusato di aver ucciso la compagna Christina Cornejo dopo quattro anni insieme.

Secondo quanto riportato dai media americani, la notte scorso l’uomo ha guidato a bordo della sua moto fino all’aeroporto municipale di St. George, ha scavalcato la recinzione dello scalo chiuso, si è impossessato di un aereo e ha provato a fuggire. Ma il velivolo non è riuscito a decollare, ha attraversato un terminal passeggeri e si è schiantato contro delle macchine un parcheggio. A quel punto Hedglin si è sparato un colpo nella cabina di pilotaggio. Il corpo della fidanzata era stato trovato venerdì scorso dopo la denuncia di scomparsa da parte dei genitori. Hedglin, che era accusato di omicidio, era stato arrestato nel marzo scorso per molestie.

 


 

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.