Il cantante degli Iron Maiden fa il pilota, la compagnia aerea fallisce. La compra lui

Bruce Dickinson lavorava per l’inglese Astraeus Airlines
E il cantante promette: «Salverò 1500 posti di lavoro»

E’ stato (e tuttora è) uno dei più grandi frontman della storia dell’heavy metal, il mitico Bruce Dickinson degli Iron Maiden. Ma forse non tutti sanno che il buon Bruce da tanto tempo coltiva un’altra passione: il volo. Lui stesso ha spesso scarrozzato i compagni tra i cieli della Gran Bretagna e (del mondo) sull’Ed Force One, l’aereo personale degli Iron con il mostriciattolo di famiglia Eddie ben impresso sulla fiancata del velivolo. Passione che Bruce ha perfino trasformato in un lavoro: dismessa la storica zazzera e infilatosi in un completo da aviatore, il cantante, fino a qualche giorno fa, era ai comandi degli apparecchi della Astraeus Airlines, compagnia low cost britannica.

Ebbene, in questi amari tempi di crisi, Astraeus ha chiuso i battenti e dovrà portare i libri in tribunale: dipendenti in mobilità, Bruce compreso (che tra l’altro, per la compagnia, faceva anche il direttore del marketing). Ma Bruce ha preso in mano la situazione: «Ho in mente un progetto – ha detto il pilota-cantante – che potrebbe creare almeno 1.500 posti di lavoro. Aspettatevi news».  Aspettiamo.

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.