Ryanair taglia toilette e prezzi.

La compagnia low cost sta pensando di rimodulare i propri vettori. Micheal O’Leary: “E’ raro che i tre servizi vengano usati nello stesso momento. Il costo del biglietto scenderebbe del 5%”

LONDRA – I 75 milioni di passeggeri che ogni anno attraversano l’Europa con Ryanair potrebbero essere presto costretti a stringere le gambe per tutta la durata del volo, o a mettersi in coda per l’unica toilette di bordo. La più grande linea aerea europea, che ha rivoluzionato i trasporti continentali con i suoi voli a basso costo (tagliando tutti i servizi tranne quello indispensabile: volare, appunto), avrebbe deciso di ridurre da tre a uno i “gabinetti del cielo” sui suoi jet, per sostituire lo spazio con mezza dozzina di posti in più su ciascun aereo.

E’ Michael O’Leary, il vulcanico presidente della Ryanair, ad annunciare la riforma, in una intervista al quotidiano Independent di Londra. L’obiettivo è sempre lo stesso: trovare tutti i modi per ridurre il costo base del biglietto, facendo pagare extra tutto il resto, dal cibo al bagaglio, dal check-in alla priorità per salire a bordo.

“Abbiamo calcolato che la riduzione da tre a una toilette ad aereo abbasserebbe il costo del biglietto del circa 5 per cento per ogni passeggero”, dice O’Leary all’Independent, per esempio facendo calare da 40 a 38 sterline il prezzo di un biglietto. “Perciò stiamo cercando di convincere la Boeing (unica fornitrice di aerei della Ryan Air, ndr.) a ricertificare i jet 737 per un totale di sei posti in più, in particolare per i voli a corto raggio. Del resto secondo le nostre informazioni molto raramente tutte e tre le toilette di bordo vengono usate contemporaneamente dai passeggeri”.

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Daniel Mazza
Viaggiatore classe '88, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.